venerdì 31 ottobre 2008

Sei gay? Non sarai prete e il Papa approva!


In un documento della Congregazione per l'Educazione cattolica approvato nel giugno scorso da Papa Ratzinger si fa esplicito riferimento agli orientamenti sessuali degli aspiranti sacerdoti.
Il documento intitolato "Orientamenti per l'utilizzo delle competenze psicologiche nell'ammissione e nella formazione dei candidati al sacerdozio" afferma infatti che chi manifesta "tendenze omosessuali fortemente radicate" oppure ha una identità sessuale "incerta" non può entrare in seminario per diventare sacerdote.
Si consiglia inoltre di fare uso di psicologi cattolici per verificare che il cammino degli aspiranti sacerdoti soddisfi alcuni requisiti e se ciò non succede deve essere interrotto. L'interruzione deve avvenire se nonostante l'intervento degli psicologi di fede cristiana l'aspirante sacerdote "continuasse a manifestare incapacità di affrontare realisticamente, se pure con la gradualità di ogni crescita umana, le proprie gravi immaturità (forti dipendenze affettive, notevole mancanza di libertà nelle relazioni, eccessiva rigidità di carattere, mancanza di lealtà, identità sessuale incerta, tendenze omosessuali fortemente radicate)".
E' inoltre esplicitamente indicato che non è sufficiente astenersi dalle pratiche sessuali (cosa per la quale i sacerdoti fanno voto di castità), "ma è necessario anche valutare l'orientamento sessuale". In pratica anche i pensieri di un sacerdote devono essere puri. E l'omosessuale, il gay, il diverso è impuro! Come aspettarsi quindi un'apertura da parte del vaticano?

A passeggio per le strade con Google Maps




Da pochi giorni anche in Italia il servizio delle mappe di google ha rilasciato la funzionalità Street View che permette ai visitatori di vedere la strada cercato come se fossero presenti sul luogo.
Io stesso ho avuto modo di vedere la macchina di Google circolare per le strade di Roma mentre faceva le riprese da utilizzare per Street View.
Le città attualmente riprodotte sono tre: Roma, Firenze e Milano.
La qualità del lavoro è eccellente, come sempre succede con i prodotti di casa Google.
Così chiunque voglia fare una passeggiata per le strade di Roma, Firenze o Milano può farlo anche comodamente da casa. Sarà facile indicare a parenti e amici come trovare casa propria grazie alle foto di alta qualità disponibili sul sito.
Grande attenzione è stata poi posta da Google nella tutela della privacy. Quindi speciali algoritmi hanno provveduto ad oscurare le targhe delle automobili e i visi delle persone.



giovedì 30 ottobre 2008

La protesta degli studenti


Cresce in questi giorni la protesta contro il decreto Gelmini.
Oggi ci sono stati cortei di manifestanti in tutta Italia.
I sindacati hanno indetto uno sciopero nazionale. La manifestazione più importante di studenti, genitori e insegnanti si è tenuta a Roma. Davanti al corteo hanno sfilato Walter Veltroni e Guglielmo Epifani. E così quella che poteva forse essere una manifestazione senza colore politico è stata trasformata di fatto in un'occasione per dare un connotato preciso al movimento. Tutto questo a dispetto delle parole di Veltroni che ha detto "Il governo ascolti la società e non trasformi questo movimento in un fatto politico". Berlusconi dal canto suo non ha aspettato un minuto e ha subito replicato: "Vedo una sinistra scandalosa che ha la capacità di rovesciare il vero e dire il contrario della verità".
Insomma come sempre ogni occasione è buona per punzecchiarsi fra destra e sinistra senza fare nessuna proposta concreta se non offendersi a vicenda.
Ma le manifestazioni si sono tenute in tutta Italia. In particolare da segnalare a Bologna la protesta decisa contro l'intervento di Beppe Grillo alla manifestazione. "Niente primedonne" gli hanno detto gli studenti dei centri sociali quando lo hanno visto avvicinarsi alla testa del corteo circondato da giornalisti.
Nel frattempo Maroni annuncia che chi bloccherà le scuole occupandole ed impedendo agli altri studenti di studiare verrà denunciato.
In effetti il diritto a manifestare è sacrosanto, impedire invece ad altri di continuare lo studio è sbagliato.

Bimbo di un anno muore per overdose da metadone

Un bambino di un anno è morto in provincia di Viterbo dopo aver ingerito del metadone.
A casa dei genitori dove il bimbo è morto i carabinieri hanno trovato dosi di hashish, siringhe usate e bottiglie di metadone incustodite. C'era anche una serra per la coltivazione della canapa indiana, piantine di marijuana, semi di cannabis. Secondo il capitano dei carabinieri che ha arrestato i genitori la casa, un monolocale nei pressi di Sutri, era "uno stanzone dove regnava sporcizia e grande confusione", cioè non propriamente adatto a un bambino di un anno.
Il padre di 35 anni era in cura presso il Sert a Ronciglione e aveva precedenti legati allo spaccio di droga. Anche la madre era nota agli inquirenti.
Possibile che i servizi sociali non avessero fatto nessun controllo? Forse questa era una tragedia che si poteva evitare.

mercoledì 29 ottobre 2008

Il decreto Gelmini

Oggi è stato approvato dal senato il decreto Gelmini.
Vediamo quali sono le novità introdotte.

1) Maestro unico. A partire dal prossimo anno verrà reintrodotto il maestro unico per le scuole elementari al posto del team di tre maestre attualmente esistenti. E' sicuramente il punto critico della riforma, quello che ha scatenato l'inizio delle manifestazioni di protesta. Inizialmente sono state le mamme dei bambini delle elementari a organizzarsi in una protesta contro questa soluzione. Solo successivamente si sono aggiunti gli studenti di superiori e università, fra l'altro senza nessun motivo apparente, infatti il decreto Gelmini non tocca se non in maniera marginali il mondo dell'università e della scuola superiore.

2) Graduatoria dei maestri delle elementari su base provinciale invece che nazionale.

3) Votazioni espresse in decimali a partire dalla scuola elementare. Per la sola scuola elementare la votazione sarà accompagnata da un giudizio sintetico che illustra le motivazioni del voto.

4) Ritorno del voto in condotta. Sarà forse questa la motivazione che ha convinto i giovani a manifestare? Mah... in fondo sembra l'unica cosa per la quale potrebbe avere un senso protestare per uno studente delle superiori.

5) Contro il continuo aumento dei prezzi dei testi scolastici è stata introdotta una norma che prevede che un testo scolastico venga adottato per 5 anni alle elementari e per 6 anni alle medie e superiori.

6) Reintroduzione dell'insegnamento dell'educazione civica con la nuova denominazione "Cittadinanza e Costituzione"

7) Un piano di finanziamento per l'edilizia scolastica volto ad adeguare gli edifici scolastiche alle nuove norme sulla sicurezza

8) Gli studenti che frequentano il SSIS (Scuola di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario) saranno riammessi nelle graduatorie in base ai punteggi dei titoli conseguiti.

Detto questo non si fa riferimento in nessun articolo del decreto a un taglio dei fondi alla scuola. Se questo ci sarà è legato alla legge finanziaria e non al decreto Gelmini. Allora perchè scaldarsi tanto? Avrei capito una protesta contro la legge Finanziaria: quello si! Avrebbe avuto un senso, invece le masse si sono mosse solo ora.
Fra l'altro il livello degli studenti che rappresentavano la protesta era decisamente di basso livello. Ho sentito le dichiarazioni di alcuni rappresentanti che parlavano di classi mirate alla segregazione razziale, di ritorno al fascismo e cose del genere.
Non mi pare che il decreto Gelmini faccia minimamente riferimento a cose simili. E' triste vedere come gli studenti si facciano facilmente manipolare e scendano in piazza urlando parole e slogan che non escono dalla loro testa, ma che in qualche modo sono stati loro inculcati da qualcun altro.



Diciassette nobel per Saviano

L'appello lanciato nei giorni scorsi per lo scrittore e giornalista Roberto Saviano ha movimentato 250.000 persone. Raggiunto questo limite la raccolta è stata bloccata.
Fra i tanti sottoscrittori dell'appello ci sono ben 17 premi nobel. Alcuni di questi avevano partecipato alla stesura dell'appello, gli altri si sono aggiunti giorno dopo giorno. Eccoli:
  • Dario Fo, premio nobel per la letteratura (Italia)
  • Günter Grass, premio nobel per la letteratura (Germania)
  • Orhan Pamuk, premio nobel per la letteratura (Turchia)
  • Michail Gorbaciov, premio nobel per la pace (Russia)
  • Desmond Tutu, premio nobel per la pace (Sudafrica)
  • Rita Levi Montalcini, premio nobel per la medicina (Italia)
  • José Saramago, premio nobel per la letteratura (Portogallo)
  • Elfriede Jelinek, premio nobel per la letteratura (Austria)
  • Betty Williams, premio nobel per la pace (Irlanda del Nord)
  • Wislawa Szymborska, premio nobel per la letteratura (Polonia)
  • Lech Walesa, premio nobel per la pace (Polonia)
  • Shirin Ebadi, premio nobel per la pace (Iran)
  • Pérez Esquivel, premio nobel per la pace (Argentina)
  • Renato Dulbecco, premio nobel pe la medicina (Italia)
  • Medici senza frontiere, premio nobel per la pace (associazione internazione)
  • Eliezer Wiesel, premio nobel per la pace (Israele)
  • John Maxwell Coetzee, premio nobel per la letteratura (Sudafrica)



Obama scende


Il vantaggio di Barack Obama a pochi giorni dal voto si assottiglia.
L'ultimo rilevamento lo da in vantaggio di 4 punti. Ieri lo stesso istituto di sondaggi gli dava 5 punti di vantaggio.
Conoscendo la reticenza degli elettori di destra (in America, come in Italia e nel resto del mondo) ad ammettere il loro voto è presumibile che i repubblicani prenderanno qualcosa in più di quanto a loro attribuito dai sondaggi.
E' stato spesso grazie a queste errate valutazioni che i nostri istituti hanno preso delle cantonate non indifferenti. Ricordate ad esempio le elezioni vinte da Prodi? Una vittoria schiacciante si trasformò all'ultimo in una vittoria risicata, con un vantaggio al senato dovuto al sistema elettorale, perchè numericamente i voti erano a favore dei partiti di destra.
Ad ogni modo la campagna elettorale degli ultimi giorni sembra a vantaggio di Barack Obama. E' lui che fa campagna sui territori incerti. McCain si concentra sulle roccaforti repubblicane e questo non è un buon segno, sembra quasi che stia cercando di limitare la sconfitta. Chissà se la scelta di un vice diverso da Sarah Palin oggi avrebbe significato una situazione più incerta per il futuro presidente degli Stati Uniti?

martedì 28 ottobre 2008

La shari'a in Somalia paese sempre più triste e buio

La shari'a è la legge di Dio. La legge del Dio dei musulmani, interpretata dai sommi conoscitori del corano e seguita come legge di stato in molti paesi di religione islamica.
La shari'a consente la pena di morte in quattro casi: omicidio ingiusto di un musulmano (ma non importa se a morire è un non musulmano), bestemmia contro Allah (da persone di qualunque fede), apostasia (in nome della quale in paesi come l'Iran, la Nigeria e l'Arabia Saudita vengono condannati a morte gli omosessuali) e infine adulterio (uccidendo per lapidazione la sola donna).
In nome di Allah è stata quindi uccisa Asha Ibrahim Dhuhulow una ragazza somala di 23 anni.
Io ho avuto la fortuna di vivere in Somalia per qualche mese quando ero piccolo, in due occasioni nel 1984 e nel 1986. La Somalia in quell'epoca non era propriamente un paese democratico, in quanto il presidente Siad Barre era stostanzialmente un dittatore, se non sulla carta almeno di fatto.
Sono passati molti anni da allora. Oggi al potere ci sono le coorti islamiche. Della Somalia di allora non resta più nulla.
Ricordo il mercato con le donne dalle vesti sgargianti sempre sorridenti. Oggi in quel mercato le donne vanno per lo più vestite di nero, con il velo a coprire la testa e spesso anche il viso, lasciando scoperti gli occhi che non hanno più la vivacità di un tempo.
Ricordo l'attesa in strada per prendere il pulmino che ci avrebbe portato in centro. Ora per strada passano camionette piene di uomini armati il cui compito è far rispettare la Shari'a.
Ricordo i muri bianchi delle recinzioni delle case con i cocci di vetro in alto per non far entrare i ladri. Ora sono tutti bucherellati dai colpi di fucile.
Ricordo il cinema all'aperto dove trasmettevano i film provenienti dall'India pieni di musiche e danze. Oggi i cinema sono chiusi insieme ai posti dove danzare e divertirsi. Il divertimento infatti è considerato blasfemo dalle leggi più bieche dell'islam.
Così in pochi anni la Somalia è diventata un paese triste e buio.
Qui, oggi, diventa facile uccidere una donna lanciandole dei sassi dopo averla interrata fino al collo dentro una buca perchè non possa scappare. Basta un processo sommario.
Così, se uno dei familiari si lancia per aiutare la donna dopo che viene legata e imbavagliata mentre strilla e urla la propria innocenza, gli integralisti si sentono in dovere di aprire il fuoco.
Così è morto anche un bambino che assisteva (perchè costretto) alla lapidazione di Asha.
Nella Somalia di adesso, un paese triste e buio, oggi è stato un giorno ancora più triste e buio.

I neonazisti volevano uccidere Obama

Il significato di 14 e 88 per gli skinheads.
Per gli skinheads 14 e 88 sono due simboli di grande importanza. Il primo si riferisce a una frase di 14 parole detta da un leader della supremazia bianca catturato e imprigionato: "We must secure the existence of our people and a future for white children". Il numero 88 invece è composto da due 8. L'ottava lettera dell'alfabeto è H, quindi 88 può essere letto come HH, cioè Hadolf Hitler.
Due neonazisti americani volevano uccidere Barack Obama sparandogli o addirittura decapitandolo.
Lo dichiara la televisione americana Fox News.
Gli arrestati sono due skinheads: Daniel Cowart del Tennesse, di 20 anni e Paul Schlesselman di 18 di West Helena nell'Arkansas.
I due imbevuti di ideologia razzista fino al midollo volevano uccidere Barack Obama vestiti di uno smoking bianco e con un cappello a cilindro.
L'idea era quella di ucciderlo sparandogli o decapitandolo durante un comizio in una scuola nei dintorni di Memphis. Per farlo i due non avrebbero esitato a sparare alla folla che sarebbe stato composta per lo più di afroamericani.
Nella follia dei due attentatori i morti avrebbero dovuto essere molti. Per l'esattezza 88 a colpi di arma da fuoco e 14 decapitati.
I due numeri 88 e 14 sono infatti simbolici per i movimenti che inneggiano alla supremazia bianca.
Per compiere questo gesto i due erano pronti a morire.



lunedì 27 ottobre 2008

Considerazioni sui numeri sparati relativamente ai partecipanti alle manifestazioni

La manifestazione di sabato del PD secondo il leader del partito Walter Veltroni è stata seguita da oltre 2 milioni e mezzo di persone.
Ovviamente il leader di un partito è una persona di parte, lo dice il nome stesso "partito", cioè di parte, e chi più del suo leader è dunque di parte?
Vediamo come è facilmente risolvibile la polemica sui numeri dichiarati da Veltroni.
Il circo Massimo è lungo 621 metri ed è largo 118 metri, in pratica meno di 80.000 metri quadrati. Ora ammettendo che in un metro quadrato ci possano stare 3 persone si arriva al massimo a 240.000 persone. Tutto questo senza considerare la presenza del palco. Ammettiamo pure che altre 60.000 persone non avessero trovato posto nel circo massimo, ma nelle vie adiacenti. E' facile fare il conto: non più di 300.000 partecipanti. Le stime della polizia infatti si avvicinavano molto di più a questo valore.
In maniera analoga a suo tempo la manifestazione promossa dal Partito Delle Libertà non poteva aver avuto più di 200.000 o 300.000 partecipanti.
Non si tratta di denigrare e sbugiardare questo o quel partito. Si tratta semplicemente di una semplice legge fisica, quella della non compenetrabilità dei corpi. Ci vorrebbero 10 circhi massimi strapieni per avvicinarsi alle cifre annunciate da Veltroni. Non basterebbero una decina di Piazze San Giovanni per contenere i manifestanti che a suo tempo aveva dichiarato Silvio Berlusconi.
Mi scuso per non aver fatto prima questa semplice verifica. Pur restando due importanti manifestazioni, in entrambe i numeri erano ben lontani da quelli dichiarati!


Attacco alla Siria, le reazioni dal mondo

Dopo l'attacco che un commando dell'esercito degli Stati Uniti ha compiuto in Siria, causando la morte di 8 civili, non si sono fatte attendere le reazioni da tutto il mondo.
I giornali siriani hanno apertamente condannato l'incursione statunitense, parlando di crimine di guerra, di follia politica.
L'attacco viene invece definito un successo da fonti governative americane. L'obiettivo dell'attacco era Abu Ghaduya, "uno dei più importanti reclutatori di combattenti stranieri nella regione".
Non è dello stesso avviso la Francia che ha chiesto che "venga fatta chiarezza sulle circostanze esatte dell'operazione".
Duro monito invece arriva dalla Russia che afferma: "Noi pensiamo che non ci debbano essere attacchi nel territorio di paesi sovrani con il pretesto della lotta al terrorismo".
Scontata la reazione della lega araba.

Muore l'ultimo italiano reduce della prima guerra mondiale

I sopravvissuti.
Ci sono ancora sette sopravvissuti in tutto il mondo alla prima guerra mondiale:
  • Henry Allingham, 111 anni, marina e areonautica inglese
  • Bill Stone, 106 anni, marina inglese
  • Harry Patch, 109 anni, fanteria inglese
  • Claude Choules, 106 anni, Royal Navy Australia
  • Gladys Power, 109 anni, forze ausiliarie femminili dell’areonautica canadese
  • John Babcock, 107 anni, fanteria canadese
  • Frank Buckles, 107 anni, servizio come autista delle ambulanze, Stati Uniti

E' morto Delfino Borroni. Aveva 110 anni ed era l'ultimo italiano reduce della prima guerra mondiale.
Si è spento nella casa di riposo Don Guanella a Castano Primo.
Fino alla fine era molto lucido e i suoi racconti sulla prima guerra mondiale hanno fatto il giro del mondo.
Aveva 19 anni quando venne arruolato nei bersaglieri ciclisti.
Combattè ad Asiago, sul Pasubio e infine a Caporetto, dove visse la parte più difficile della sua avventura, la guerra di trincea. Venne catturato dagli austriaci, ma si salvò.
Al bersagliere saranno riservati gli onori di stato. Il funerale, su richiesta della famiglia, si terrà a Castano Primo, dove Delfini Borroni aveva trascorso gli ultimi anni della sua vita.


Si sposa l'ex più grasso del mondo


Si è sposato Manuel Uribe a Monterrey, in Messico dove vive.
La sposa è Claudia Solis, messicana anche lei.
Le vicende di "Meme", così è soprannominato Manuel, sono state seguite dai giornali di tutto il mondo. Infatti Meme ha combattutto e sta continuando una lunga battaglia contro il suo peso.
Era arrivato a pesare addirittura 560 chili, diventando l'uomo più pesante del mondo. Non riusciva a fare niente, anche alzare un braccio era per lui un'impresa. Ha iniziato così una dieta che lo ha portato a perdere oltre 300 chili fino ad oggi. Al momento del matrimonio pesa 250 chili.
Sono ancora tanti, troppi per un matrimonio normale e così è stato necessario adagiarlo su un letto a baldacchino, caricato su un camion, e portato in giro per le strade di Monterrey, dove ha cosi festeggiato con la folla che lo acclamava.

Borse: inizio negativo in Asia


Prosegue il forte calo del mercato asiatico.
Dopo la pessima giornata di venerdi anche oggi vengono lasciati sul terreno diversi punti percentuali.
I paesi del G7 si sono detti preoccupati per la volatilità dei tassi di cambio dello Yen e si dicono pronti a collaborare per stabilizzare i mercati.
Nonostante questo la borsa di Tokyo perde oltre il 6%. Manila ha addirittura dovuto fermare le contrattazioni quando si trovava a meno 10%.
La crisi non si arresta nemmeno in questo inizio di settimana.

domenica 26 ottobre 2008

Brunetta: "Tornelli per i magistrati!"


Continua la battaglia di Brunetta contro i fannulloni.
Dopo aver recentemente introdotto l'utilizzo dei tornelli per il proprio ministero, il ministero della funzione pubblica, ora il ministro Brunetta ne propone l'inserimento anche per i magistrati.
Ci sono, dice Brunetta, "molti magistrati che lavorano solo 2-3 giorni a settimana, 2-3 pomeriggi a settimana e poi stanno a casa".
Dai microfoni di radio Rtl 102.5 l'intervista a Brunetta non ha risparmiato nemmeno il mondo accademico dove ci sono "i baroni universitari" ed anche "corsi universitari per appena dieci studenti". Insomma il più battagliero e coerente ministro del governo Berlusconi continua per la sua strada. Indifferente alle critiche dei vari D'Alema che lo definiscono energumeno tascabile. Incurante delle proteste dei lavoratori che si sentono offesi di essere chiamati fannulloni. Eppure anche solo le minacce portate avanti da Brunetta hanno il loro effetto, basti vedere i dati sulle assenze per malattia, calate progressivamente mese dopo mese: -10,9% a maggio, -22,4% a giugno e addirittura -37,1% a luglio, dati confrontati con gli equivalenti mesi dell'anno passato. Insomma sicuramente Brunetta sta facendo un ottimo lavoro! Chissà che anche i magistrati non inizino a lavorare un po' di più riducendo i problemi del sistema processuale italiano?



Obama vs McCain


Continua il duello fra Barack Obama e John McCain.
Al momento il candidato democratico sembra saldamente in testa, anche se quando parla di economia McCain sembra recuperare terreno.
A una decina di giorni dalle elezioni inoltre cresce il malumore verso il vice di John McCain: Sarah Palin.
Dopo l'euforia iniziale per un candidato così diverso dalle aspettative ora gli elettori repubblicani si rendono conto che la Palin non è all'altezza del ruolo che le è stato chiesto di ricoprire. Dopo diverse gaffe nei confronti diretti con il vice di Obama il malumore fra lei e McCain è scoppiato in una violenta lite che preannuncia un divorzio ormai inevitabile.Visti i sondaggi a pochi giorni dal voto sembra ormai impossibile per McCain recuperare lo svantaggio su Obama e si iniziano a cercare le cause del tracollo.
Sembra che sia stata Sarah Palin il capro espiatorio designato e questo l'ha fatta arrabbiare cosi che ha dichiarato che "si sente stufa marcia dei consigli dello staff repubblicano che si sono rivelati per lei solo un boomerang".Sarà per le indicazioni dei guru repubblicani, oppure per la sua non adeguata conoscenza dei trucchi della politica, comunque oggi Sarah Palin è giudicata insufficientemente preparata dal 58% degli elettori americani. E questa è decisamente la mazzata finale che probabilmente designerà come prossimo presidente degli Stati Uniti d'America un uomo afro americano, figlio di un ex pastore di capre agnostico, che ha vissuto la sua infanzia a Giacarta.
Riusciamo solo a ipotizzare una situazione del genere in Italia? Chiunque dica che gli Stati Uniti non sono un paese democratico mi dica se questa non è democrazia. Quella che permette a una persona povera, nera, di famiglia disagiata di diventare l'uomo più importante della nazione, solo grazie alla sua intelligenza e alla sua perseveranza.


Al festival della scienza premiati gli IG Nobel


In questi giorni a Genova si sta tenendo un interessante festival della scienza.
Fra le manifestazioni a calendario nella giornata di ieri c'era la premiazione dei vincitori dell'IG Nobel.
L'IG Nobel è una parodia del premio Nobel in cui vengono assegnati i premi alle ricerche scientifiche di più dubbia utilità.
Il premio nato nel 1991 ha avuto modo di "valorizzare" i lavori di molti ricercatori, talvolta sollevando delle critiche. Vediamo alcuni dei premi più interessanti: omeopatia (in fondo anche questa è una ricerca inutile), eccitabilità sessuale degli struzzi in presenza di esseri umani, lo studio sull'odore delle rane in condizioni di stress, lo studio sui pinguini che defecano mentre covano, la creazione di testicoli artificiali per cani castrati, studi sulla non sofferenza di emicrania da parte dei picchi, studi sul miglioramento del recupero del jet lag da parte di criceti che assumono viagra e cosi via.
Quest'anno fra i premiati di Genova possiamo anche annoverare un italiano. Premiato per le scienze alimentari è stato infatti Massimiliano Zampini dell'Università di Trento per aver "dimostrato che si può cambiare la percezione di fragranza di una patatina, attraverso il rumore dello sgranocchiamento di una patatina fresca".
Evidentemente la fuga dei cervelli coinvolge solo i futuri premi Nobel, gli IG Nobel ce li teniamo belli stretti!

sabato 25 ottobre 2008

Siamo oltre due milioni e cinquecentomila


Così dicono quelli del popolo del PD.
Oggi una grande manifestazione si è mossa per le vie di Roma confluendo a circo Massimo per ascoltare il discorso di Veltroni.
Parte intorno a mezzogiorno e quaranta l'inizio della giornata del PD quando iniziano ad arrivare i primi manifestanti a piazza della Repubblica e piazzale Partigiani dove si formano i due grandi cortei che si muoveranno per le vie di Roma. Striscioni per Obama e per Saviano, molti gli slogan lanciati dai partecipanti, tutti muniti di bandiere, fischietti e cappellini.Fra gli slogan molto triste a mio giudizio quello dei bambini "ci piacciono i meloni, non Berlusconi - ci piacciono i cremini ma non la Gelmini". Che ne sanno gli alunni della scuola elementare Giovanni Soglian di Roma di Berlusconi, della politica, delle proposte della Gelmini? E' sempre triste quando un adulto mette nella bocca di un bambino parole che non sono sue. E' un po' togliergli la libertà dei suoi pensieri, imporgli una cosa che non sente. E' necessario riflettere secondo su questa cosa... manifestare è importante, ma coinvolgere i bambini inculcandogli pensieri che non sono i loro non è assolutamente giusto.

Accadde oggi

Vediamo quali sono gli eventi più interessanti accaduti in questa data negli anni passati:
  • 1415 - Enrico V vince la battaglia di Agincourt
  • 1760 - Giorgio III diventa re del Regno Unito
  • 1854 - Battaglia di Balaclava in Crimea
  • 1917 - Ha inizio l'ottobre rosso della rivoluzione russa
  • 1936 - Viene formato l'asse Roma - Berlino da Hitler e Mussolini
  • 1944 - Primi attacchi kamikaze da parte dei giapponesi
  • 1987 - Giuseppe Moscati viene proclamato santo
  • 2001 - Microsoft rilascia windows XP
  • 2007 - Primo volo commerciale dell'aereo Airbus A380
I nati di oggi:
  • 1550 - Carlo Bescapé, vescovo
  • 1692 - Elisabetta Farnese
  • 1811 - Evariste Galouis, matematico
  • 1825 - Johan Strauss jr, compositore e direttore di orchestra
  • 1881 - Pablo Picasso
  • 1927 - Lauretta Masiero, attrice
  • 1943 - Orso Maria Guerrini, attore
  • 1961 - Franco Lauro, giornalista
  • 1970 - David Coco, calciatore
  • 1981 - Hiroshi Aoyama, motociclista

venerdì 24 ottobre 2008

I puffi festeggiano 50 anni!


Il 23 ottobre di 50 anni fa in un'avventura di Johan e Pirluit (in Italia John e Solfami) fanno per la prima volta l'apparizione sulla scena i puffi.
Quei buffi personaggi azzurri piccoli piccoli ne hanno fatta di strada da allora.
Da semplici comparse in breve tempo acquistarono importanza e divennero protagonisti in una striscia di fumetti tutta dedicata a loro.
In Italia comparvero negli anni sessanta con il nome di "Stronfi" presto ribattezzato nell'attuale "Puffi".
Grandissimo successo ai puffi venne data dalla trasposizione in cartone animato che ne fece la Hanna&Barbera arrivata qui in Italia negli anni 80 e che fece sorridere tutti noi quando eravamo piccoli.
In Belgio in questi giorni si festeggia l'evento con eventi in piazza e sui media.
E pensare che il nome dei piccoli ometti blu nacque assolutamente per caso quando due grandi fumettisti Peyo e Franquin si trovavano a mangiare insieme in trattoria.
Quando uno dei due chiese all'altro di passargli la saliera, non ricordandone il nome ne venne fuori una cosa tipo.... "Passe moi le.. le ... le Schtroumpf!".
Quel nome dato alla saliera Peyo lo avrebbe ricordato esattamente 50 anni fa quando doveva decidere di dare il nome ai nostri puffi.


Borse a picco, la crisi non si arresta


Venerdì nero che più nero non si può per gli investitori di borsa!
Milano perde il 5% nonostante abbia recuperato un paio di punti nel finale.
Anche le altre piazze europee perdono dal 4% al 6%.
A Wall Street il Nasdaq e il Dow Jones partono in forte ribasso, arrivando a perdere il 7%. Ora però c'è stato un leggero miglioramento.
Gli effetti della crisi si iniziano a far sentire anche sul PIL. In Gran Bretagna per la prima volta da 16 anni c'è un arretramento del PIL dello 0,5%.
L'Islanda rischia di "fallire", così il FOndo Monetario Internazionale interviene con una sovvenzione di 2 miliardi di dollari per tenere a galla l'economia dell'isola.
Anche dall'Ocse arrivano segnali negativi: "Molti paesi andranno in recessione presto o tardi".
Ora si deve solo aspettare la chiusura del mercato americano per capire bene quali soprese ci attenderanno la prossima settimana.

Stanotte si dorme di più!


Questa notte finisce l'ora legale.
Gli orologi vanno portati indietro di un'ora. Dalle 3 alle 2 per la precisione.
Grazie all'ora legale si risparmieranno un bel po' di soldi, ma certo sarà ben triste tornare a casa col buio più pesto.
Ad ogni modo ricordate di aggiornare gli orologi e non presentatevi agli appuntamenti con un'ora di anticipo imprecando per il ritardo (presunto, ma assente) del vostro amico!!!

Il crollo continua


Ieri sembrava che il crollo delle borse si fosse arrestato.
Sul finire della giornata l'indice SP&Mib aveva recuperato tutto o quasi e dopo aver veleggiato intorno al meno 4% per buona parte della giornata era ritornato quasi alla parità.
Il mercato americano ieri è stato molto volatile e incerto. Alla fine il Dow Jones è cresciuto del 2% mentre il Nasdaq è sceso dello 0,73%.
Stamane però preoccupa il risultato disastroso delle borse asiatiche.
Tokyo registra meno 9,60%. Seul meno 9%.
In particolare la Sony rivede le stime degli obiettivi annuali al ribasso e quindi perde l'11%.
Anche le altre borse asiatiche sono in ribasso, anche se in maniera meno marcata di Tokyo e Seul con ribassi compresi il -0,18% di Shankgai e -3,50% di Singapore, Taipei e Hong Kong.
Sul mercato sudamericano l'Argentina recupera parte delle perdite di ieri salendo del 2,43%, mentre Brasile e Messico non arrestano la discesa (-3,57% e -5,26% rispettivamente).
I mercati europei questa mattina non è ben chiaro se seguiranno la scia leggermente positiva dei mercati nord americani oppure se crolleranno sull'onda dei risultati asiatici.
Staremo a vedere se vincerà la paura per la recessione oppure l'ottimismo per un possibile recupero.



giovedì 23 ottobre 2008

I 100 milioni trovano padrone

Finisce la frenetica corsa al jackpot del superenalotto!
IL vincitore ha giocato la schedina vincente a Catania. Ecco i numeri estratti: 7, 20, 21, 74, 75, 81. Jolly 33, superstar 10. Con questa combinazione il concorso numero 128 del superenalotto diventa il più ricco di sempre in Italia!
Ora scatta la caccia al super fortunato! E mentre la ricerca è in corso l'attenzione va già al prossimo concorso che parte con 20 milioni di euro in palio.

Inaccettabile la beatificazione di Pio XII

Il ministro Israeliano Herzog attacca l'idea di una possibile beatificazione di Papa Pacelli.
"Il Papa rimase in silenzio e forse fece anche di peggio" dichiara Herzog al quotidiano israeliano Hareetz.
Sono molte le polemiche intorno alla figura di Pacelli. Il suo silenzio è molto dibattuto da anni. Alcuni sostengono che sapesse tutto di quello che accadeva in Europa a danno degli Ebrei da parte dei nazisti. Lo storico Sarfatti ha parlato di "silenzio troppo grande" riferendosi alla non presa di posizione di Papa Pacelli durante la seconda guerra mondiale. Paolo Mieli invece sostiene che è assurdo che si sia formato "un senso comune per cui Pio XII viene visto addirittura come un Pontefice addirittura complice del fuhrer nazista". Cornwell ha scritto un libro su Pio XII intitolato "il Papa di Hitler" con una chiara presa di posizione contro il comportamento tenuto da Pacelli.
Sullo Yad Vashem, il più importante DEI musei mondiali dedicato al ricordo dell'olocausto nazista c'è una didascalia molto dura contro Papa Pacelli. Lo indica come "responsabile del silenzio" e "dell'assenza di linee guida" per denunciare la Shoah.
Il Cardinale Montezemolo rispondendo alle accuse di Herzog afferma che Israele non si deve intromettere nei problemi della Chiesa: "Ci siamo annoiati di certe intromissioni negli affari interni della Chiesa. Giudizi esterni possono disturbare e sembrano voler obbligare il Papa a scelte. Fare o non fare cause di beatificazione sono questioni interne nostre".
C'è da dire che la Chiesa è perfettamente coerente con le sue affermazioni. Quando mai la Chiesa infatti si è intromessa negli affari interni della politica italiana ad esempio? Ha mai dato giudizi sull'aborto? Sull'eutanasia? Ha mai dato direttive ai politici italiani su come comportarsi o non comportarsi?
Sembra logico quindi che se qualcuno si prende la briga di dare un commento su un fatto della Chiesa questa se la prenda tanto a cuore!



Il Nikkei non arresta la caduta

Anche stamani le borse asiatiche sono in flessione.
Il Nikkei perde oltre il 5%. Seul addirittura arriva a perdere il 7%.
Inoltre il mercato del petrolio registra un leggero aumento sul mercato asiatico: con un rialzo di 0,70 dollari è arrivato a 67,45 dollari compensando le forti perdite di mercoledì dove aveva chiuso a New York a 66,75.
Ieri anche New YOrk aveva chiuso in calo con un tonfo del 5,69%.
E anche le altre borse Americano avevano risentito di questi risultati: in Argentina e Brasile c'è stato un calo di oltre il 10%. In Messico del 7%.
Non sembra in sostanza che gli investitori siano sollevati dalla paura della recessione. L'annuncio del vertice dei dirigenti mondiali il 15 novembre non sembra cambiare le cose.
Anche oggi ci si aspetta un'apertura in calo del mercato europeo.

mercoledì 22 ottobre 2008

Dieci condanne a morte in texas questo mese

Questo mese sono previste dieci condanne a morte in Texas negli Stati Uniti.
La prima di queste è già stata eseguita stamani. Il condannato è Joseph Ray Ries accusato dell'omicidio di un uomo di 64 anni.
Il Texas è lo stato che ha il triste primato di maggior numero di condanne a morte in tutti gli Stati Uniti. Al momento ci sono ben 445 persone detenute nel braccio della morte in attesa di un ultimo appello che dia loro la speranza di vivere e redimersi.
E' interessante notare come la pena di morte in Texas non sia prevista solo per l'omicidio, ma anche per altri reati: rappresaglia, incendio doloso e violenza sessuale aggravata.
Inoltre la corte suprema del Texas ha stabilito che condannare a morte dei malati di mente non è reato.
Per di più negli Stati Uniti è consentito condannare a morte persone che al momento che avevano compiuto il reato erano minorenni.
Ecco una lista dei detenuti minorenni al momento del reato per i quali è stata eseguita la pena capitale. Quindici di questi sono stati condannati negli Stati Uniti:
  1. USA Dalton Prejean 17 anni al momento del reato (1977) 18 maggio 1990
  2. Iran Kazem Shirafkan 17 anni al momento dell’esecuzione 1990
  3. USA Johnny Garret 17 anni al momento del reato 11 febbraio 1992
  4. Iran 3 ragazzi Uno di 16 e due di 17 anni all’esecuzione 29 settembre 1992
  5. Arabia Saudita Sadeq Mal-Allah 17 anni al momento della condanna 3 settembre 1992
  6. Pakistan ignoto 17 anni al momento dell’esecuzione 15 novembre 1992
  7. USA Curtis Harris 17 anni al momento del reato (1978) 1 luglio 1993
  8. Yemen Nasser Munir Nasser al’Kirbi 13 anni al momento dell’esecuzione 21 luglio 1993
  9. USA Frederick Lashey 17 anni al momento del reato 28 luglio 1993
  10. USA Ruben Cantu 17 anni al momento del reato 24 agosto 1993
  11. USA Christopher Burger 17 anni al momento del reato (1977) 7 dicembre 1993
  12. Nigeria Chidiebore Onuoha 17 anni al momento dell’esecuzione 31 luglio 1997
  13. Pakistan Shamun Masih 14 anni al momento del reato 30 settembre 1997
  14. USA Joseph Cannon 17 anni al momento del reato (1977) 22 aprile 1998
  15. USA Robert Carter 17 anni al momento del reato (1981) 18 maggio 1998
  16. USA Dwayne Wright 17 anni al momento del reato (1989) 14 ottobre 1998
  17. USA Sean Sellers 17 anni al momento del reato 4 febbraio 1999
  18. Iran Ebrahim Qorbanzadeh 17 anni al momento dell’esecuzione ottobre 1999
  19. Iran Jasem Ebrahimi 17 anni al momento dell’esecuzione gennaio 2000
  20. USA Christopher Thomas 17 anni al momento del reato (1991) 10 gennaio 2000
  21. USA Steve Roach 17 anni al momento del reato (1995) 13 gennaio 2000
  22. R.D. Congo Kasongo (bambino soldato) 14 anni al momento dell’esecuzione 15 gennaio 2000
  23. USA Glenn McGinnis 17 anni al momento del reato (1990) 25 gennaio 2000
  24. USA Gary Graham 17 anni al momento del reato (1981) 22 giugno 2000
  25. USA Napoleon Beazly 17 anni al momento del reato 28 maggio 2002

Nuovo crollo del Nikkei

Dopo giornate altalenanti in cui la borsa aveva recuperato parte delle perdite dei giorni passati oggi una nuova tegola si abbatte sulla finanza.
Un meno 6,36% del mercato nipponico che segue una perdita del 2,5% del Dow Jones nella giornata di ieri.
La visione negativa è confermata anche dalle parole del segretario del tesoro americano Henry Paulson. Per lui la crisi finanziaria statunitense non è finita e anzi durerà ancora alcuni mesi prima che il mercato possa riprendersi.


martedì 21 ottobre 2008

Sale la protesta contro la Gelmini


Sale la protesta contro le decisioni prese dal ministro Mariastella Gelmini.
Migliaia di studenti in tutta Italia si sono mobilitati per dimostrare il loro disappunto contro le leggi Gelmini.
A Firenze si trovano in 40.000 per sfilare in corteo. A Bologna gli studenti bloccano la stazione ferroviaria. A Genova le lezioni si fanno in strada. A Milano scoppiano dei tafferugli fra studenti e polizia mentre i ragazzi cercavano di occupare i binari della stazione di Piazzale Cadorna. Alla fine si sono accontentati di bloccare le strade circonstanti improvvisando un sit-in. Altri studenti a Roma, si sono incontrati col Presidente della Repubblica Napolitano per dialogare con lui sui problemi sollevati dalla legge proposta dal ministro Gelmini. Ogni città ha trovato il suo modo di protestare.
Anche Famiglia Cristiana ha apertamente criticato le scelte della Gelmini. "Si dice classi ponte, si legge classi ghetto" così esordisce in editoriale in edicola domani.
La protesta si allarga e coinvolge sempre più studenti e insegnanti. Staremo a vedere cosa ne esce.



La luna avrà gli occhi a mandorla?


Dopo la conquista della luna nel 1969 e i successivi viaggi lunari durati pochi anni da parte della Nasa l'interesse per il nostro satellite è andato calando.
Oggi sono i paese asiatici i più interessati a riprendere la corsa alla luna.
Domani l'India lancerà il suo prima sonda lunare: Chandrayaan 1.
Il programma lunare indiano era nato nel 1999 e nel 2011, grazie a una collaborazione fra Russia e India dovrebbe raggiungere la luna Chandrayaan 2 che porterà addirittura un robot sulla superficie lunare. Ad oggi l'India è la nazione con il maggior numero di satelliti ambientali.
Nei giorni passati la Cina aveva festeggiato la prima passeggiata spaziale di un Taikonauta (il nome con cui la Cina chiama gli astronauti).
Anche il Giappone ha un suo progetto per conquistare lo spazio. L'agenzia spaziale giapponese JAXA è stata fondata nel 2003 e ha iniziato a mandare dei satelliti nello spazio. L'ultimo di questi è Kaguya partito nel settembre dell'anno scorso.
Anche Sud Corea e Malesia hanno un loro programma spaziale.
In particolare la Malesia sta affrontando una problematica quanto meno curiosa per un astronauta: come conciliare gli obblighi religiosi di un musulmano con la vita nello spazio?
Il futuro spaziale ha forse gli occhi a mandorla?


lunedì 20 ottobre 2008

Muore Foa, voce della sinistra storica

Aveva 98 anni.
Fin da giovane si era schierato politicamente. A 23 anni faceva parte del gruppo antifascista Giustizia e Libertà. Sotto il regime fascista venne imprigionato e rimase in prigione per 15 anni.
Uscito dal carcere inizia la militanza nel Partito d'Azione che entrerà a far parte del Comitato di Liberazione Nazionale (Cln).
Fece parte anche del partito socialista.


Aderisci all'appello per Saviano

I premi Nobel si sono schierati apertamente per difendere Saviano.
Tu vuoi fare lo stesso?
Puoi farlo firmando l'appello lanciato da Repubblica.
Firma a questo indirizzo:


Fra gli altri hanno già firmato anche il segretario del PD Veltroni e il suo vice Franceschini.




L'appello dei Nobel per Saviano


Vista la difficile situazione in cui versa lo scrittore Roberto Saviano dopo la pubblicazione di Gomorra alcuni premi Nobel, italiani e stranieri, hanno deciso di dare la loro parola per sostenerlo.
Ne è scaturita una lettera appello che qui presentiamo:

Roberto Saviano è minacciato di morte dalla camorra, per aver denunciato le sue azioni criminali in un libro - Gomorra - tradotto e letto in tutto il mondo.

È minacciata la sua libertà, la sua autonomia di scrittore, la possibilità di incontrare la sua famiglia, di avere una vita sociale, di prendere parte alla vita pubblica, di muoversi nel suo Paese.

Un giovane scrittore, colpevole di aver indagato il crimine organizzato svelando le sue tecniche e la sua struttura, è costretto a una vita clandestina, nascosta, mentre i capi della camorra dal carcere continuano a inviare messaggi di morte, intimandogli di non scrivere sul suo giornale, Repubblica, e di tacere.

Lo Stato deve fare ogni sforzo per proteggerlo e per sconfiggere la camorra. Ma il caso Saviano non è soltanto un problema di polizia. È un problema di democrazia. La libertà nella sicurezza di Saviano riguarda noi tutti, come cittadini.

Con questa firma vogliamo farcene carico, impegnando noi stessi mentre chiamiamo lo Stato alla sua responsabilità, perché è intollerabile che tutto questo possa accadere in Europa e nel 2008.

DARIO FO
MIKHAIL GORBACIOV
GUNTHER GRASS
RITA LEVI MONTALCINI
ORHAN PAMUK
DESMOND TUTU


domenica 19 ottobre 2008

Il Papa a Pompei non parla di camorra!


Il Papa oggi si è recato a Pompei dove ha tenuto Messa al santuario della Beata Vergine del Rosario ad una folla di trentamila persone.
Ci si sarebbe aspettato un attacco alla camorra come fanno da anni alcuni preti schierati apertamente contro la criminalità organizzata. Ad esempio Don Luigi Merola parroco di Forcella costretto a vivere con la scorta. O come Don Giuseppe Diana che la lotta alla camorra l'ha pagata con la vita ucciso nella chiesa di Casal di Principe mentre stava per iniziare Messa. O ancora Don Ciro De Marco che ha subito un attentato intimidatorio a Scafati.
"Scelta fatta di proposito per rispetto verso la maggioranza dei campani" spiegano dalla sala stampa Vaticana.
Ma quale rispetto? Che rispetto c'è nel chiudere gli occhi? Nel voltare la testa dall'altra parte? Nell'abbandonare a se stessi i parroci che da anni combattono e muoiono contro la mafia? Nell'ignorare le persone che dalla mafia sono soffocate, le famiglie distrutte?
Questa volta il Papa avrebbe fatto bene a non muoversi dal Vaticano. Un Papa così poco coraggioso non aiuta certo i fedeli campani!

Accadde oggi

Ecco anche oggi una serie di eventi successi negli anni in questa data.
  • 202 a.C. - Battaglia di Zama
  • 1781 - Fine della guerra di indipendenza americana
  • 1812 - Napoleone inizia la ritirata da Mosca
  • 1873 - Dalle università di Yale, Princeton, Columbia e Rotgers vengono definite le regole del football americano
  • 1912 - L'Italia conquista Tripoli
  • 1933 - La pallacanestro viene designata come sport per le olimpiadi
  • 1954 - Viene scalata per la prima volta la cima del Cho Oyu, sesta cima più alta del mondo
  • 1960 - La Mauritania diventa indipendente
  • 1960 - Viene imposto l'embargo americano all'esportazione di prodotti verso Cuba
  • 1987 - Lunedì nero per la borsa americana che perde il 22,6%
  • 2003 - Viene beatificata Madre Teresa di Calcutta
  • 2005 - Inizia il processo a Saddam Hussein
  • 2007 - Con un gesto provocatorio viene colorata di rosso l'acqua della fontana di Trevi
Ed ecco i nati di oggi:
  • 1913 - Vasco Pratolini, scrittore
  • 1921 - GUnnar Nordhal, calciatore
  • 1931 - John Le Carré, scrittore
  • 1942 - Carlo Rossella, giornalista e direttore del TG5
  • 1953 - Barbara Palombelli, giornalista
  • 1956 - Carlo Urbani, medico che ha classificato per primo la SARS
  • 1964 - Tiberio Timperi, giornalista e presentatore
  • 1971 - Stefano Pesce, attore
  • 1972 - Michel Pras, cantante
  • 1981 - Heikki Kovalainen, pilota
  • 1983 - Alessio, cantante italiano



Dopo Rossi, Simoncelli c'è!


Il capellone di Cattolica arriva terzo nel gran premio di Sepang e si laurea campione del mondo della classe 250.
Pur avendo cominciato la stagione con una moto non ufficiale dopo quattro gare a suon di risultati è riuscito ad ottenere la Gilera ufficiale.
Campione italiano su moto italiana quindi! Il motociclismo nostrano va alla grande dopo aver già vinto il mondiale in anticipo nella classe regina con Valentino Rossi.
Quest'anno Simoncelli ha vinto 5 gare. Un bel passo avanti rispetto al passato. Soprattutto ha fatto vedere delle doti di regolarista che non aveva in passato.
L'anno passato eravamo abituati a vederlo compiere manovre impossibili che finivano col farlo finire per terra oppure col fargli perdere posizioni importanti.
Quest'anno è maturato e questo gli ha permesso di ottenere risultati molto importanti e infine di conquistare il titolo.
Quando ci sarà il passaggio in motogp ci saranno dei bei duelli fra Valentino e Marco. Fra l'altro i due nati nella stessa zona sono molto amici fra di loro. Anche se qualcuno ipotizza che dovendo duellare direttamente l'amicizia potrebbe incrinarsi. Su questo punto però Valentino è categorico: "Al massimo smetterò di dargli consigli. Vorrà dire che non parleremo più di moto ma solo di… Solo di gnocca".

sabato 18 ottobre 2008

Cinque italiani feriti a Herat


Un attentato compiuto con un autobomba nei pressi dell'aereoporto di Herat in Afghanistan ha ferito in maniera lieve cinque italiani.
I cinque facevano parte di un convoglio militare dell'Isaf. Al loro passaggio il kamikaze si è fatto esplodere.
Quattro militari sono già stati dimessi. Si tratta del tenente colonnello Giovanni Battaglia, del capitano Giuseppe Cannazza, il maresciallo ordinario Alessandro d'Angelo, il caporal maggiore scelto Giuseppe Laganà.
Ancora ricoverato per accertamenti all'ospedale militare di Herat invece il primo maresciallo Fabio Sebastiani.



venerdì 17 ottobre 2008

Picasso 1917 - 1937. L'arlecchino dell'arte


Questo è il titolo della mostra che si tiene a Roma nelle sale del Vittoriano dedicata a Picasso.
La mostra curata da Yves Alain Bois, resterà aperta fino a febbraio 2009. Sono esposte circa 180 opere dell'artista eseguite nel ventennio tra il 1917 e 1937.
Sono questi gli anni più importanti per il pittore spagnolo.
La mostra ripercorre diversi stadi della vita artistica di Pablo Picasso, dal cubismo all'astrattismo, dal surrealismo al neoclassicismo.
Le opere esposte sono arrivate dai musei Picasso di Malaga, dove Picasso è nato, di Barcellona. Dal Centre Pompidou di Parigi, dal Metropolitan e dal Guggenheim di New York.

L'ultima trovata di Beppe Grillo!


Beppe Grillo lancia un'altra delle sue idee sul suo blog.
Un'OPA (Offerta Pubblica di Acquisto) sulle azioni Mediaset.
In effetti lanciare un'OPA ora ha i suoi vantaggi. Le azioni di tutte le aziende sono crollate rispetto ad inizio anno. La stessa azienda che qualche mese fa valeva 100 oggi vale 60 o addirittura 50.
Mediaset in particolare da inizio 2007 ha perso il 60% del suo valore: è passata da 9,501 Euro a 3,990 Euro.
Col suo fare provocatorio Beppe Grillo elenca i vantaggi di tale OPA: "Un’OPA su Mediaset porterebbe numerosi vantaggi. La Presidenza del Consiglio e in futuro quella della Repubblica. Togliersi dalle balle Emilio Fede e Paolo Liguori e Clemente Mimun. Guadagnare un patrimonio grazie alla pubblicità incassata da Publitalia. Veline senza limiti."
Così facendo inoltre reintegrerebbe Travaglio in un ruolo importante, addirittura Direttore di Telegiornale.
Risolverebbe il problema di Saviano facendolo diventare inviato speciale (ma lui poi sarebbe interessato?!?).
Insomma sarebbe un toccasana a detta di Grillo.
Chi dovrebbe comperare Mediaset? La BBC ad esempio. Chissà che l'idea non venga presa al balzo da Al Jazhira invece?



giovedì 16 ottobre 2008

Musica musica musica!!!

Novità nel mondo della musica arrivano dagli Stati Uniti.
SanDisk azienda leader nel settore delle schede di memoria lancia sul mercato le schede microSD con un album musicale salvato dentro al prezzo di 15 dollari.
Dopo il lancio dei dischi in vinile nel primo dopo guerra. Dopo l'avvento del cd che si trova nei negozi oggi nel 1982. Ecco il debutto di quello che potrebbe essere il nuovo formato con cui distribuire la musica.
Le schede microSD oggi sono utilizzate in alcuni lettori mp3 e anche in alcuni cellulari.
Inoltre è possibile cancellare le canzoni e successivamente riutilizzare la scheda se l'album non è più di proprio interesse.
Un altro enorme vantaggio rispetto ai cd è che la schedina microSD è piccola (quanti di voi hanno la casa ingombra di cd?) non si graffia (quanti di voi hanno perso l'album preferito perchè si è graffiato?) ed è riusabile (quanti di voi hanno buttato i cd che non interessavano più?).
A breve anche i dvd dei film verranno sostituiti da questo sistema? Probabile, anche se ad oggi sono pochi i titoli musicali già disponibili sul mercato e solo nel 2009 verranno proposti in Europa. Insomma sembra che Sandisk stia facendo un test per valutare le potenzialità di questo sistema. Sulla carta sembra un'ottima proposta. Staremo a vedere!

Crollo del Nikkei e di Wall Street


Dopo i rialzi di inizio settimana il Nikkei torna a perdere. Oltre l'11% questa volta.
Ieri sera il Dow Jones aveva perso l'8%.
Sulla stessa linea altri mercati asiatici: Seul perde oltre il 9%, Hong Kong meno 6%, la Cina è quasi a meno 4%.
Il primo ministro giapponese si dice convinto che il piano di salvataggio statunitense sia del tutto insufficiente. 
Un'aria di pessimismo torna ad aleggiare sui mercati finanziari e a pochi minuti dall'avvio della borsa italiana si prevede un nuovo tracollo dei titoli dopo che il balzo di lunedi aveva fatto tornare a giocare gli investitori più incauti. Serviranno ben altre indicazioni positive per essere certi che il mercato torni a crescere, o almeno ad arrestarsi


mercoledì 15 ottobre 2008

La Granbassi lascia l'arma


Margherita Granbassi, dopo le polemiche dei giorni scorsi lascia l'arma per dedicarsi ad Annozero, la trasmissione di Santoro.
Sembra che oggi stesso ci sarà una conferenza stampa per confermare questa sua decisione.
D'altronde è la scelta più logica. L'arma dei carabinieri l'ha supportata come atleta facendola crescere e maturare e permettendolo gli allenamenti che nessun altro lavoro le avrebbe permesso.
E' diventata famosa grazie a questo aiuto. E' riuscita a vincere 2 ori e 2 argenti ai mondiali, 2 bronzi alle olimpiadi e 2 ori e 3 bronzi agli europei.
Si sa i corpi militari, la polizia, la guardia di finanza, i carabinieri, sponsorizzano gli atleti offrendogli l'unico lavoro che permette loro di allenarsi con uno stipendio. Anche se lo sport che fanno, e i risultati che ottengono, non permetterebbero loro di sopravvivere di solo sport.
Ora per una volta è stata l'arma dei carabinieri a chiedere un sacrificio a Margherita Granbassi: non continuare l'avventura con Santoro.
La campionessa di scherma, è però ormai cresciuta. Non ha più bisogno del sostegno dell'arma dei carabinieri. Può andare con le proprie gambe perché dovrebbe restare a fare un lavoro che non la soddisfa? Per gratitudine verso chi ti ha permesso di diventare qualcuno? Ma quando mai! Il mondo non va più così! Così la stellina di Margherita Granbassi continuerà a brillare, ma un po' più opaca, fra tante altre brillanti stelle dello spettacolo.


Razzismo nel Varesotto


Un triste episodio razzista si è verificato a Brinzio in provincia di Varese.
Gli alunni di una scuola elementare, nell'ambito di un progetto per la sicurezza stradale, avevano realizzato delle sagome di bambini da posizionare in prossimità della scuola per indicare ai veicoli di rallentare per la presenza dei bimbi.
Quattro di queste erano rappresentate da bambini di colore. Nella notte alcuni vandali di indole razzista hanno pensato bene di sbiancarle con lo spray. E così hanno imbiancato viso, mano e piedi delle sagome di colore.
La risposta delle maestre e del sindaco del paese non si è fatta attendere e oltre ad una denuncia ai carabinieri è stata redatta una lettera aperta eccola:




"Cari imbrattatori delle sagome - si legge -
siamo indignati per quello che avete fatto. Ci piacerebbe che sapeste prendere diluente e vernice per farci ritrovare una mattina le nostre sagome come erano". E "cari imbrattatori,ha più valore il ragionamento dei bambini che qualsiasi altro commento da parte dell'amministrazione. Se non siete codardi o peggio conigli, vi consigliamo di fare ciò che i bambini vi chiedono, cioè ripulire le sagome imbrattate"

lunedì 13 ottobre 2008

Sei un cantante? Condanna a morte!


In Afghanistan, patria dei musulmani integralisti, può capitare di essere condannati a morte dalla Sharia perchè cantanti.
E' successo a Haroon Bacha, cantante pakistano molto famoso in Afghanistan. Le sue canzoni parlano di amore e di pace. In una terra dove le armi la fanno da padrone, dove nessun divertimento è ben visto, questo non è assolutamente tollerato. E così scatta la condanna a morte da parte dei talebani.
Non è la prima volta che si verificano episodi di simile intolleranza in Afghanistan. Appena arrivati al potere i talebani vietarono i concerti permettendo solo i canti religiosi. Gli strumenti musicali vennero "impiccati" nelle piazze di modo che i cantanti e i musicisti fossero avvisati. La musica e ogni altra forma di allegro intrattenimento è vietata!
Oggi il cantante pashtun (uno dei principali gruppi etnici afghani), dopo ripetute minacce di morte, ha deciso di fuggire in America.
Li, lontano dalla sua terra, potrà tornare a cantare. Sperando di trovare, se non un pubblico entusiasta, almeno una maggiore tolleranza e il sorriso che la gioia della musica può portare.

domenica 12 ottobre 2008

Eluana combatte per la "non" vita


Eluana Englaro è stata colpita da una grave emorragia nella giornata di ieri.
I medici, sentito il parere del padre che è tutore della figlia, hanno deciso di non intervenire con una trasfusione. Una emorragia uterina della quale non si conoscono le cause avrebbe potuto porre termine a questa dolorosa vicenda, invece il fisico di Eluana ha resistito spontaneamente. Così la "non" vita di Eluana continua. La notte è stata superata e ora le condizioni sembrano ristabilite.
Oggi ha 37 anni e da ormai 17 è in stato di coma vegetativo a seguito di un incidente nel quale ha riportato gravissime lesioni alla testa.
Il caso di Eluana Englaro balza spesso alle cronache perchè su di lei, come in precendenza su Piergiorgio Welby e Giovanni Nuvoli (e Terry Schiavo in America), si aprono dibattiti sull'eutanasia, sull'accanimento terapeutico sul testamento biologico e altro.
A differenza di Welby e Nuvoli che erano coscienti fino a poco prima della morte Eluana non è cosciente, ma non ha bisogno di assistenza medica per vegetare, se non dei sondini che le portano cibo e liquidi nello stomaco.
E' giusto obbligare a vivere un corpo la cui mente è già morta?
Beppino Englaro, padre di Eluana, è convinto di no, soprattutto se ci sono state indicazioni da quella stessa mente quando era ancora viva.
E così Beppino combatte da 17 anni una battaglia contro le leggi italiane che impediscono una morte dignitosa a persone come Eluana, che è solo una delle tante.


sabato 11 ottobre 2008

E' morto Haider


Il leader dell'estrema destra austriaco Joerg Haider è morto in un incidente automobilistico questa notte.
Era alla guida della sua auto quando dopo una brusca sterzata è andato ad urtare un altro veicolo uscendo poi di strada e ribaltandosi molte volte. Ha subito gravi lesioni alla testa e al torace, ma non è deceduto sul colpo. Alla fine però i danni subiti lo hanno portato alla morte nella notte.
Aveva 58 anni ed era a capo del partito di estrema destra austriaca Bzoe. Alla guida di questo partito aveva fatto compiere un passo importante all'estrema destra austriaca arrivando a triplicare i voti ottenuti nelle ultime elezioni.




venerdì 10 ottobre 2008

Accadde oggi

Ecco una lista di eventi storici accaduti il 10 ottobre degli anni passati:
  • 680 - Battaglia di Kerbala
  • 732 - Battaglia di Poitiers
  • 1913 - Finiscono i lavori per il canale di Panama
  • 1970 - Le isole Fiji diventano indipendenti
  • 1986 - Un terremoto di 7,5 gradi della scala Richter colpisce San Salvador facendo 1500 vittime
  • 2006 - Google acquista Youtube
I nati di oggi:
  • 1813 - Giuseppe Verdi, compositore
  • 1946 - Franco Malerba, astronauta
  • 1964 - Antonio Albanese, attore comico
  • 1964 - Francesco Vescovi, giocatore di pallacanestro
  • 1972 - Emanuele Merisi, nuotatore
  • 1974 - Julio Ricardo Cruz, calciatore
  • 1977 - Shinya Nakano, motociclista
Altre curiosità:
  • Giorno della guerriglia eroica a Cuba
  • Giornata nazionale della persona Down in Italia




FMI: recessione globale


"Il mondo è sull'orlo della recessione globale" lo dichiara il direttore del fondo monetario internazionale Dominique Strauss Kahn.
In effetti anche ieri la borsa ha avuto una nuova flessione importante.
Tokio stanotte perde piu del 10% nonostante la banca del Giappone abbia annunciato l'inserimento di 26 miliardi di euro nel sistema monetario giapponese per far fronte alla mancanza di liquidità.
Ma tutte le borse asiatiche sono crollate del 7-8%.
Questo dopo la chiusura di wall street anche essa a -7%.
Anche la BCE (Banca Centrale Europea) parla di un livello di incertezza arrivato a livelli straordinariamente elevati che rende difficile le valutazioni di strategie economiche a breve e medio termine. Nonostante la BCE vede una possibile ripresa nel 2009 dovuta al continuo calo del prezzo del dollaro anche oggi si preannuncia una giornata pesante per il mercato europeo.





giovedì 9 ottobre 2008

Grazie a tutti! Penso che insieme abbiamo fatto nascere qualcosa che distruggerà la "stronza"


"Grazie a tutti! Penso che insieme abbiamo fatto nascere qualcosa che distruggerà la stronza".
Con queste parole Stefano Borgonovo saluta i suoi tifosi allo stadio di Firenze.
Borgonovo ha la Sla, la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Una malattia che nel giro di pochi anni lo ha trasformato da fuoriclasse a uomo completamente distrutto nel fisico.Una partita fatta per raccogliere fondi per la fondazione Borgonovo con i campioni di oggi e di ieri di Fiorentina e Milan.
Ma anche una partita per sensibilizzare la gente su una malattia non molto conosciuta che colpisce più degli altri i giocatori di calcio e della quale non è ancora chiaro il motivo.
Trentamila spettatori riunitisi per una volta in un'atmosfera serena, senza cori razzisti, senza violenze sugli spalti, cosi come il calcio dovrebbe essere sempre.
Per la cronaca la partita è finita 4 a 1.
Una serata diversa per sconfiggere la sla!




mercoledì 8 ottobre 2008

Ancora panico nelle borse!

Dopo il crollo di ieri del mercato americano dove il Dow Jones aveva fatto segnare una perdita superiore al 5%.Nella notte è il mercato asiatico ad accusare perdite ingentissime.
Tokio perde quasi il 10%!
Questo nonostante il prezzo del petrolio stia calando. Oggi è sceso nuovamente sotto i 90 dollari al barile.
C'è fibrillazione ora in attesa dell'apertura del mercato italiano.
E' ipotizzabile una forte perdita sulla scia di quanto avvenuto nella notte ai mercati americano e asiatici.
Incrociamo le dita.
Ad ora comunque non sembra esserci una via d'uscita per i risparmiatori.

lunedì 6 ottobre 2008

Le borse crollano!

Stamattina ci sono grandissimi timori da parte di tutte le borse europee per il piano presentato alla fine della scorsa settimana dagli Stati Uniti per salvare l'economia.
Piazza affari sta scendendo di oltre il 6%. Londra -5%, Parigi -4%. Mosca arriva addirittura a meno 7%. Alcuni titoli arrivano a perdere il 10, 15%.
E' panico!
Anche i mercati asiatici sono scesi del 5-6% con la punta di quasi 10% per il mercato saudita.
Il piano di salvataggio non convince nessuno e probabilmente sarà necessaria una ulteriore iniezione di fiducia per rassicurare i risparmiatori.
Nel dubbio tutti si affrettano a vendere e il mercato è in forte segno rosso.
Cosa si inventerà ora l'America per risollevare le sorti di una finanza che sembra sull'orlo di un nuovo ventinove?

BDV-487546-BDV

domenica 5 ottobre 2008

Allarme razzismo

In questi giorni in Italia si sta verificando un escalation dei fenomeni di razzismo.
Il cinese pestato a Tor Bella Monaca, un quartiere di Roma, da una banda da ragazzi per i quali il sindaco di Roma ha detto che la punizione è necessaria, nonostante uno di essi si sia scusato davanti a tutta la popolazione romana.
La vicenda della somala che accusa la polizia dell'aereoporto di Ciampino di essere stata denudata e tenuta in una stanza nuda per quattro ore oltre ad aver ricevuto degli insulti di stampo razzista.
Lo studente ghanese aggredito a Parma dai vigili.
A Roma una scritta "Anna Frank suicida!" con una svastica vergata con la verni
ce su un muro.
Altre frasi xenofobe a Sesto San Giovanni, dietro ai ruderi delle fabbriche Falk.
Anche Napolitano è intervenuto sul clima che si sta respirando in Italia in questi giorni.  Il nostro presidente accoglie il messaggio del Papa "rispetto della dignità umana, in tutte le sue forme e in tutti i luoghi". Entrambi hanno parlato di "superamento del razzismo".
Cosa ne pensate? Si tratta di fenomeni isolati? Oppure si è intrapresa una strada che lentamente ci porta verso un'inasprimento dei rapporti fra noi e chi ha un colore della pelle diverso dal nostro?

giovedì 2 ottobre 2008

Trenitalia riassume i ferrovieri licenziati


Ad agosto otto ferrovieri erano stati licenziati dopo che Trenitalia aveva scoperto che si facevano timbrare il cartellino da un collega.
Allora si parlò di effetto Brunetta, ad indicare un presunto clima inasprito nei confronti dei lavoratori non diligenti.
La vicenda scatenò un putiferio al quale però i sindacati facevano fatica a opporre una motivazione valida alle decisioni prese da Trenitalia: decisione troppo severa si disse, niente più.
Oggi a distanza di due mesi gli otto ferrovieri davanti al giudice del lavoro fanno ammenda del loro comportamento e Trenitalia ne promette la riassunzione entro metà ottobre.

Approvato il piano da 700 miliardi


Il senato degli Stati Uniti approva il piano da 700 miliardi di dollari proposto dal ministro del tesoro Paulson. 
Il piano dovrebbe tornare a far respirare le banche americane investite dalla più grave crisi finanziaria degli ultimi decenni.
George Bush ora attende fiducioso anche il si della camera.
Probabile apertura positiva dei mercati europei alla notizia appena data.
Tutti aspettano con le dita incrociate per vedere come le nostre borse risponderanno alla positiva notizia arrivata da oltre oceano.

mercoledì 1 ottobre 2008

Accadde oggi

Ecco una lista di eventi storici accaduti il primo ottobre degli anni passati:
  • 1943 - Gli alleati conquistano Napoli nella seconda guerra mondiale
  • 1949 - Mao Tse Tung proclama la nascita della Repubblica Popolare Cinese
  • 1960 - La Nigeria ottiene l'indipendenza
  • 1971 - Viene inaugurato a Orlando in Florida il parco giochi Disney World
  • 1982 - Hemult Kohl è il nuovo cancelliere del governo tedesco
  • 1989 - Muore l'attore Carlo Dapporto
I nati di oggi:
  • 1920 - Walter Matthau
  • 1930 - Philippe Noiret
  • 1935 - Julie Andrews
  • 1954 - Milly Carlucci

Bello e pericoloso


Il nuovo ponte di Calatrava a Venezia è bello e pericoloso.
Il ponte, con un costo lievitato di quasi tre volte dagli iniziali 3,5 milioni di euro a circa 10 milioni di euro, è stato aperto da poco: senza inaugurazione, a seguito delle proteste montate da parte dei cittadini veneziani. Costa troppo, ci hanno messo troppo a costruirlo, non permette il passaggio dei disabili (per i quali è prevista un'apposita ovovia non ancora finita).
Ad ogni modo ora è entrato a far parte del panorama di Venezia. Bellissimo come tutti i ponti dell'architetto Calatrava. Ed utile anche per andare da Piazza Roma alla stazione ferroviaria.
Peccato che nei primi giorni di utilizzo siano molti i turisti che si sono trovati a gambe all'aria attraversandolo.
Il ponte ha delle pedate di lunghezza variabile, alcune infatti sono lunghe il doppio delle altre. Inoltre per un vezzo architettonico i gradini di lunghezza doppia sono tagliati a metà da una linea di demarcazione così che i distratti o gli ipovedenti possono scambiarli per un gradino di lunghezza normale. Il risultato è una brutta caduta che a volte porta in ospedale.
Ora l'architetto Calatrava sta studiando delle soluzioni per arginare il problema: segnaletica opportuna, rimozione delle lastre in vetro degli scalini a lunghezza doppia con delle più opportune lastre in pietra, inoltre vengono risistemati i parapetti alzandoli di qualche centimetro.
Sistemati questi ultimi dettagli Venezia potrà finalmente avere uno splendido, utile, e pratico ponte.