venerdì 28 novembre 2008

Accadde oggi 28 novembre

Vediamo i fatti salienti del 28 novembre negli anni passati.
  • 1895 - Prima gara di automobili negli Stati Uniti
  • 1912 - L'Albania dichiara l'indipendenza dall'impero Ottomano
  • 1919 - Viene eletta per la prima volta una donna (Lady Astor) come membro del parlamento del Regno Unito
  • 1958 - Ciad, Congo e Gabon diventano repubbliche autonome
  • 1960 - La Mauritania diventa indipendente dalla Francia
  • 1969 - I Rolling Stones pubblicano Let It Bleet
  • 1975 - Timor Est dichiara l'indipendenza dal Portogallo
I nati del 28 novembre:
  • 714 - Pipino il breve
  • 1774 - Maria Antonietta di Borbone, principessa
  • 1805 - John Lloyd Stephens, esploratore
  • 1820 - Friedrich Engels, filosofo
  • 1829 - Anton Grigorevic Rubinstejn, compositore
  • 1866 - Henry Bacon, architetto
  • 1907 - Alberto Moravia, scrittore
  • 1925 - Umberto Veronesi, medico chirurgo
  • 1941 - Laura Antonelli, attrice
  • 1946 - Joe Dante, regista
  • 1955 - Alessandro Altobelli, calciatore
  • 1959 - Stephen Roche, ciclista
  • 1977 - Fabio Grosso, calciatore
  • 1984 - Martina Stella, attrice



Sei immigrato: bonus di 2000 Euro se te ne vai


Il sindaco del comune veneto di Spresiano fa una proposta al quanto discutibile.
Duemila euro per ogni immigrato senza lavoro che decide di lasciare il paese.
Gli immigrati travolti dalla crisi economica di questi mesi sono rimasti senza lavoro e pesano sulle casse comunali.
La proposta provocatoria del sindaco ha immediatamente trovato il giudizio negativo del segretario della Cgil di Treviso. "Quando la manodopera a basso costo faceva comodo venivano assunti in grande quantità" dice Paolino Barbiero, "Oggi che le cose vanno decisamente peggio, i primi a trovarsi sulla strada naturalmente sono loro".
Solleva poi il problema dell'ipotetico tour che potrebbero fare gli immigrati di comune in comune girovagando per tutto il veneto in attesa dei 2000 euro per essere cacciati.
Ovviamente la proposta dei duemila euro non è una soluzione. Anzi è in fondo un'offesa verso dei lavoratori che hanno portato molti benefici alle aziende del nord est qualche anno fa.
Eppure per i leghisti veneti la proposta del sindaco di Spresiano è da applausi. Un modello da guardare con ammirazione.
Fortuna che ci sono persone come Franco Lorenzon, segretario della Cisl di Treviso, che prendono le difese degli immigrati. "In proposte come quelle fatte a Spresiano si nasconde l'idea, che ci sia un esercito di lavoratori di riserva che possa essere utilizzato quando serve e che si debba togliere dai piedi quando non è più necessario. Ma abbiamo a che fare con persone e non con braccia-lavoro".
Quanti cittadini del nord est la pensano allo stesso modo?

giovedì 27 novembre 2008

A Mumbai il dilemma del braccialetto indù

Gli attacchi di Mumbai sembrano proprio di matrice islamica eppure le immagini e i video di uno dei terroristi fanno sorgere un dubbio.
Questo terrorista infatti indossa un braccialetto simbolo dei gruppi integralisti indù.
Possibile che siano stati gli indù a fare questo attacco? Sembra veramente improbabile. L'obiettivo scelto, la ricerca dei cittadini britannici e statunitensi, gli attacchi suicidi, il coordinamento perfetto fra i diversi attacchi e anche la rivendicazione fatta dai Deccan Mujaheddin. Tutto riporta alla natura islamica dei terroristi. E allora come spiegare quel braccialetto?
L'idea che mi sono fatto è che i ragazzi scelti per questi attacchi siano dei poveri ragazzi a cui hanno fatto un vero e proprio lavaggio del cervello. Sono giovani, e probabilmente incapaci di discernere fra i simboli che li circondano. In questo in fondo mi ricordano molto i giovani ragazzi italiani che partecipano alle manifestazioni della pace con la bandiera multicolore della pace in una mano e il collo coperto dalla kefiah; non sanno forse che la kefiah è il simbolo della lotta della popolazione palestinese contro il popolo israeliano? Sanno che il colore della kefiah serviva ai giovani ragazzi palestinesi per identificarsi nelle diverse sigle politiche (spesso armate e di natura terroristica) del loro paese? Bianca e nera per Al Fatah e OLP, bianca e verde per Hamas, e bianca e rossa per il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina? 
Dovrebbero portare forse un panno indiano come quello portato dal mahatma Gandhi, oppure un tau, la croce francescana, o ancora il rametto di olivo. Insomma qualcosa che ricordi la pace piuttosto che una rivolta. Ma si sa, spesso i giovani credono di avere una propria idea, ma sono manipolati da qualcuno che ne tira i fili facendoli agire come dei burattini. Capita così soprattutto fra i ragazzi di religione islamica che vengono reclutati sempre più giovani dalle organizzazioni terroristiche prima che riescano ad avere un proprio pensiero, delle proprie idee e vengono mandati a morire prima che maturino a sufficienza per capire l'idiozia delle loro azioni!



Oltre 100 morti a Mumbai. Sono attesi blitz della polizia per liberare gli ostaggi


Sono oltre 100 i morti degli attacchi di ieri sera alla capitale finanziaria dell'India Mumbai. I siti attaccati sono stati almeno 10. In uno degli attacchi è stato ucciso il capo dell'antiterrorismo indiano Hemant Karkare. I testimoni che sono riusciti a fuggire dagli alberghi attaccati dai commandos di terroristi hanno parlato di decine di ostaggi ancora in ostaggio dei terroristi. I media indiani invece riferiscono di 100 200 prigionieri ancora ostaggio dei terroristi.
La Farnesina non può ancora comunicare se ci siano vittime o feriti fra gli italiani presenti in India. L'unica cosa certa è che la donna col bambino di sei mesi nascosta nell'hotel Oberoi preso in ostaggio dai terroristi è riuscita a nascondersi in una stanza e si è messa in contatto con l'Italia. Inoltre alcuni italiani presenti negli alberghi attaccati dai terroristi sono riusciti a fuggire. Si ha quindi una lista degli italiani in salvo. Non sono però ancora disponibili altre notizie sugli italiani ancora nascosti nelle camere degli alberghi attaccati dai fanatici musulmani.
Gli attacchi sono stati rivendicati da una sigla islamica Deccan Mujahideen, un gruppo estremista sconosciuto finora. Il loro fanatico scopo è quello di liberare i mujadehhin, cioè i terroristi guerriglieri musulmani, imprigionati in India.
Sembra che la polizia abbia intenzione di effettuale dei blitz negli alberghi Trident ed Oberoi nel tentativo di liberare gli ostaggi.



mercoledì 26 novembre 2008

Oltre 200 terroristi coinvolti negli attentati di Mumbai


Secondo fonti della polizia indiana sembra che siano oltre 200 i terroristi coinvolti negli attentati di questa sera in India.
In particolare una quarantina di terroristi si sono asserragliati all'hotel Taj Mahal.
Secondo le televisioni indiane ci sarebbero ancora sparatorie in corso nella zona di Colaba Nariban Point.
Un cittadino britannico ha segnalato che i terroristi stavano dando la caccia ai turisti con passaporto britannico e statunitense.
Gli italiani presenti a Mumbai secondo la farnesina sarebbero circa 200.


Attentati a Mumbai, italiani coinvolti!

A Mumbai (Bombay) si sono verificati una serie di attentati che sembrano di matrice terroristica.
Al momento sono già almeno 80 le vittime e centinaia i feriti.
Nel mirino degli attacchi c'erano proprio i turisti andati a visitare l'India. Gli attentati infatti si sono concentrati nelle zone turistiche della città, alberghi, la stazione ferroviaria.
Molti occidentali sono stati presi in ostaggio in diversi alberghi della città.
Almeno due terroristi hanno preso in ostaggio l'hotel Oberoi. In quell'hotel sono presenti due italiani, un madre e la figlioletta di sei mesi.
La televisione ha mostrato delle fiamme nella hall dell'albergo Taj Mahal. Una bomba ha colpito un taxi. Esplosioni e spari, sembra di kalashnikov, sono stati avvertiti alla fermata Mazgaon della metropolitana. Ma l'attacco più grave si è verificato proprio nella stazione ferroviaria di Chhatrapati Shivaji: qui alcuni uomini armati di kalashnikov hanno sparato e lanciato granate sulla folla.
Gli attacchi sembra siano avvenuti quasi in contemporanea in sette zone della città.