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martedì 2 febbraio 2010

Inaugurazione agenzia viaggi Nelle Terre Sognate

Sabato 6 febbraio 2010 aprirà l'agenzia viaggi "Nelle Terre Sognate".
Siete tutti invitati all'inaugurazione che si terrà a partire dalle ore 17 in via Collazia 25/a a Roma.
Abbiamo fatto un sito che trovate qui:
Nelle terre sognate.
Per informazioni potete mandare una mail a davide@viaggiaresognare.it

lunedì 2 febbraio 2009

Tutto dipende dai punti di vista

Attenzione si tratta di una cosa umoristica... leggete fino alla fine e capirete!

LA CARTA DEI VALORI
Nel nostro partito politico
manteniamo le promesse.
Solo gli imbecilli possono credere che
non lotteremo contro la corruzione
perché se c'è qualcosa di sicuro per noi è che
l'onestà e la trasparenza sono fondamentali
per raggiungere i nostri ideali.
Dimostreremo che è una grande stupidità credere che
la mafia continuerà a far parte del nostro governo come in passato.
Assicuriamo senza dubbio che
la giustizia sociale sarà il fine principale del nostro mandato
nonostante questo, c'è gente stupida che ancora pensa che
si possa continuare a governare con trucchi della vecchia politica.
Quando assumeremo il potere, faremo il possibile affinché
finiscano le situazioni di privilegio.
Non permetteremo in nessun modo che.
i nostri bambini muoiano di fame
compiremo i nostri propositi nonostante
le risorse economiche siano esaurite.
Eserciteremo il potere fino a che
si capisca da ora che,
siamo il partito di FORZA ITALIA, LA NUOVA POLITICA.
(Ora rileggetelo dall'ultima riga fino alla prima riga)

martedì 27 gennaio 2009

Il giorno della memoria

Oggi 27 gennaio è il giorno della memoria.
Il 27 gennaio infatti è la data in cui sono stati abbattutti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz liberando i pochi ebrei sopravvissuti.
Molti sono gli eventi che in questa giornata ricordano l'olocausto e aiutano a riflettere sulla barbarie nazista.
Il presidente Napolitano incontrerà al Quirinale i rappresentanti dell'Ucei (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane) in una cerimonia in cui verranno premiati gli studenti che hanno partecipato a un concorso nazionale sulla Shoah.
Alle 15 inizia a Montecitorio, nella sala della lupa, il convegno "Memoria: dalle testimonianze dirette al Museo della Shoah".
Al convegno parteciperanno molte personalità fra cui: il presidente della camera Gianfranco Fini, il sindaco di Roma Alemanno, Nicola Zingaretti, Walter Veltroni, Luca Zevi e altri.
Alle 18 al vittoriano viene presentato "il libro della shoah italiana".
I sindacati di Cisl e Uil hanno organizzato un viaggio ad Auschwitz per studenti lavoratori e pensionati, in tutto quasi 1200 persone.
Un altro treno della memoria è partito con 800 studenti da Firenze.
Anche i palinsesti televisivi si adattano per ricordare il giorno della memoria. Il programma di tutta la settimana e della settimana passata sono stati caratterizzati da ampi documentari e film in onore delle vittime della shoah. Tra le altre cose ricordiamo: alle 21 Diario di Anna Frank trasmesso da Sky Cinema 1, alle 21 e 10 il Pianista di Roman Polansky.
Sabato 24 era stata fatta la proiezione di Schlindler's List, sempre su rete 4 e nella notte raiuno aveva trasmesso Rosenstrasse.
La serata del 26 è stata caratterizzata dal film tv il processo di Norimberga su rete 4.
La 7 alle 14 oggi trasmette train de vie.
Arrivederci ragazzi verrà trasmesso su raiuno alle 3 e 10 di notte mercoledi 28 gennaio.
In ricordo delle vittime della Shoah cerchiamo di prenderci un minuto di silenzio e pensiamo a quanto accade intorno a noi oggi, perchè ricordare aiuta a capire e a non compiere più gli stessi errori.

giovedì 22 gennaio 2009

Obama ripete il giuramento

Chi di voi ha assistito alla cerimonia di insediamento di Barack Obama avrà avuto modo di notare che durante il giuramento le parole dette dal neo presidente non sono state pronunciate correttamente.
Obama è stato tratto in inganno da un errore del giudice della corte suprema John Roberts che ha invertito l'ordine di alcune parole.
Le parole del giuramento avrebbero dovuto essere "... I will faithfully execute the office of presidente of the United States..." invece Roberts ha detto "... I will execute the office of president of the United States faithfully...".
Con la mano destra poggiata sulla bibbia di Abramo Lincoln, Barack Obama aveva iniziato a ripetere la frase errata, quando è stato bloccato dal giudice che si è accorto dell'errore.
Un sorriso imbarazzato da parte di Obama e poi il giuramento è stato completato con successo.
Oggi si viene a sapere però che il giuramento deve essere ripetuto in maniera perfetta, come previsto nella costituzione. Per precauzione quindi Barack Obama ha dovuto recitare nuovamente il giuramento, anche se questa volta lo ha fatto in forma privata.
Questa seconda volta, davanti a pochi intimi e a qualche giornalista, il giudice non ha avuto esitazioni e il giuramento è stato declamato correttamente.


lunedì 19 gennaio 2009

Madonna nuda all'asta


La fotografia della cantante Madonna, ovvero Louise Veronica Ciccone, ritratta nuda da Lee Friendlander verrà messa all'asta da Christie's.
Il prezzo di partenza della giovane Madonna è di almeno 10 mila dollari.
La cantante aveva all'epoca della foto 20 anni e non aveva ancora intrapreso la carriera che l'ha fatta diventare una delle rock star più famose. Nel 1979 Madonna era una ballerina alla ricerca di qualche soldo e rispose ad un annuncio di un'agenzia che cercava ragazze disposte a farsi fotografare nude. A Madonna vennero fatti diversi scatti, uno di questi venne successivamente venduto a playboy che lo pubblicò sulla copertina nel 1985. Quello stesso scatto verrà battutto all'asta nei prossimi giorni.

mercoledì 14 gennaio 2009

La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno!


Una campagna pubblicitaria che dovrebbe comparire nei prossimi giorni sugli autobus della città di Genova sta sollevando molte critiche e fa molto parlare di se su riviste, giornali e televisioni.
L'ha organizzata la UAAR, Unione Atei Agnostici e Razionalisti. Dovrebbe partire il 4 febbraio su solo due autobus. Eppure, nonostante l'investimento ridotto se ne parla in tutta Italia.
La scelta di Genova è simbolica e pratica. Innanzitutto si è scelto Genova per ragioni economiche. Il tentativo di fare la campagna pubblicitaria a Roma e Milano è naufragato perchè erano necessari 40 mila euro. Genova è risultata più economica e con 7 8 mila euro è stato possibile organizzare la campagna.
Inoltre Genova è una città simbolo. Nei giorni scorsi il cardinal Bagnasco (di Genova appunto) aveva polemizzato contro la scelta di effettuare il gay pride nella città di Genova il 13 giugno, data del Corpus Domini.
L'idea non è nuova. E' nata dalla British Humanist Association che aveva scelto questo messaggio per le strade londinesi: "There's probably no god. Now stop worrying and enjoy your life" (Probabilmente dio non esiste. Smettila di preoccuparti e goditi la vita).
Il successo in Inghilterra è stato clamoroso e la campagna iniziale si è estesa su tutta la città e nella rete metropolitana.
La Spagna a ruota ha ripreso il messaggio e lo ha pubblicizzato a Barcellona. A breve verrà poi esteso ad altre città iberiche.
Negli stati uniti un'iniziativa analoga è stata presa a Washington. In questo caso il messaggio proposto è stato "Why believe in a god? Just be good for goodness' sake" (Perché credere in dio? Sii buono per amore della bontà).
Meno prosaico il messaggio riportato dall'associazione atea australiana che ricorda come gli atei dormono la domenica mattina.
In Italia comunque le cose sono più complesse, l'ingerenza della Chiesa Cattolica è maggiormente sentita che altrove e sembra che ci siano degli ostacoli posti dall'agenzia che gestisce la pubblicità sugli autobus di Genova per far effettivamente emergere il messaggio degli atei.
Sarà possibile vedere nel nostro paese un messaggio così apertamente ateo sugli autobus di una grande città?
Aspettiamo il 4 febbraio per saperlo!

venerdì 19 dicembre 2008

Time: Person of the year. Persona dell'anno

Ieri Barack Obama è diventato persona dell'anno del 2009.
Vediamo chi lo ha preceduto sulla copertina della rivista Time da quando è stata istituito questo riconoscimento (inizialmente chiamato uomo dell'anno e poi cambiato nel più corretto persona dell'anno):

1927 Charles Lindbergh
1928 Walter Chrysler
1929 Owen D. Young
1930 Mahatma Gandhi
1931 Pierre Laval
1932 Franklin D. Roosevelt
1933 Hugh Samuel Johnson
1934 Franklin D. Roosevelt
1935 Haile Selassie I
1936 Wallis Simpson
1937 Chiang Kai-shek, Soong May-ling
1938 Adolf Hitler
1939 Joseph Stalin
1940 Winston Churchill
1941 Franklin D. Roosevelt
1942 Joseph Stalin
1943 George Marshall
1944 Dwight D. Eisenhower
1945 Harry S. Truman
1946 James F. Byrnes
1947 George Marshall
1948 Harry S. Truman
1949 Winston Churchill
1950 The American Fighting-Man
1951 Mohammad Mossadeq
1952 Elisabetta II
1953 Konrad Adenauer
1954 John Foster Dulles
1955 Harlow Curtice
1956 Hungarian Freedom Fighter
1957 Nikita Khrushchev
1958 Charles de Gaulle
1959 Dwight D. Eisenhower
1960 Scienziati statunitensi (Rappresentati da George Beadle, Charles Draper, John Enders, Donald A. Glaser, Joshua Lederberg, Willard Libby, Linus Pauling, Edward Purcell, Isidor Rabi, Emilio Segrè, William Shockley, Edward Teller, Charles Townes, James Van Allen, e Robert Woodward)
1961 John F. Kennedy
1962 Papa Giovanni XXIII
1963 Martin Luther King, Jr.
1964 Lyndon B. Johnson
1965 William Westmoreland
1966 The Generation Twenty-Five and Under
1967 Lyndon B. Johnson
1968 Gli astronauti dell'Apollo 8 (William Anders, Frank Borman, e Jim Lovell)
1969 The Middle Americans
1970 Willy Brandt
1971 Richard Nixon
1972 Richard Nixon, Henry Kissinger
1973 John Sirica
1974 Faysal dell'Arabia Saudita
1975 American women (Rappresentate da Susan Brownmiller, Kathleen Byerly, Alison Cheek, Jill Conway, Betty Ford, Ella Grasso, Carla Hills, Barbara Jordan, Billie Jean King, Carol Sutton, Susie Sharp, e Addie Wyatt)
1976 Jimmy Carter
1977 Anwar Sadat
1978 Deng Xiaoping
1979 Ayatollah Khomeini
1980 Ronald Reagan
1981 Lech Wałęsa
1982 Il Computer
1983 Ronald Reagan, Yuri Andropov
1984 Peter Ueberroth
1985 Deng Xiaoping
1986 Corazón Aquino
1987 Mikhail Gorbachev
1988 The Endangered Earth
1989 Mikhail Gorbachev
1990 George H. W. Bush
1991 Ted Turner
1992 Bill Clinton
1993 The Peacemakers (Rappresentati da Yasser Arafat, F.W. de Klerk, Nelson Mandela, and Yitzhak Rabin)
1994 Papa Giovanni Paolo II
1995 Newt Gingrich
1996 David Ho
1997 Andy Grove
1998 Bill Clinton, Kenneth Starr
1999 Jeffrey P. Bezos
2000 George W. Bush
2001 Rudolph Giuliani
2002 The Whistleblowers (Rappresentati da Cynthia Cooper, WorldCom; Coleen Rowley, FBI; e Sherron Watkins, Enron)
2003 The American Soldier
2004 George W. Bush
2005 The Good Samaritans (Rappresentati da Bono, Bill Gates, e Melinda Gates)
2006 You
2007 Vladimir Putin
2008 Barack Obama

giovedì 18 dicembre 2008

Per il Time è Obama l'uomo dell'anno


Ha vinto le elezioni degli Stati Uniti. E' il primo uomo nero a vincerle e grazie a questo è diventato il simbolo della rinascita degli Stati Uniti in questo periodo di crisi.
La scelta del Time come "person of the year 2009" è ricaduta proprio su di lui: Barack Obama.
Ha sbaragliato tutti gli avversari anche in questa corsa alla copertina più importante dell'anno del Time.
Il segretario del tesoro americano Henry Paulson, il presidente francese Nicolas Sarkozy, la candidata vicepresidente Sarah Palin, il regista cinese Zhang Yimou, erano questi gli antagonisti di Obama.
La scelta del successore di Putin come uomo dell'anno è ricaduta comunque sulla scelta più ovvia, Barack Obama, primo presidente nero degli Stati Uniti appunto.
E' dal 1927 quando sulla copertina del Time comparve Charles Lindbergh che il time dedica una copertina a quella che definisce "persona dell'anno".
La persona dell'anno indicata dal time non è la persona migliore, ma semplicemente la persona di cui più si è parlato, sia in senso positivo che negativo.
Così a fianco di Obama negli anni passati il Time indicò Bin Laden come possibile candidato nel 2001 ed elesse l'Ayatollah Khomeini nel 1979, Stalin nel 1939 e nel 1942 e Hitler nel 1938. Fra i personaggi positivi citiamo Ghandi nel 1930, primo uomo non americano eletto come uomo dell'anno e Giovanni Paolo II nel 1994.
A volte poi si sono avute scelte curiose e astratte ad esempio il computer nel 1982 oppure "you" nel 2006.



mercoledì 10 dicembre 2008

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

In occasione del sessantesimo anniversario dell'adozione da parte delle Nazioni Unite della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo riportiamo qui di seguito per intero la Dichiarazione in lingua italiana:



Preambolo

Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;

Considerato che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti umani hanno portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell'umanità, e che l'avvento di un mondo in cui gli esseri umani godano della libertà di parola e di credo e della libertà dal timore e dal bisogno è stato proclamato come la più alta aspirazione dell'uomo;

Considerato che è indispensabile che i diritti umani siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l'uomo sia costretto a ricorrere, come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e l'oppressione;

Considerato che è indispensabile promuovere lo sviluppo di rapporti amichevoli tra le Nazioni;

Considerato che i popoli delle Nazioni Unite hanno riaffermato nello Statuto la loro fede nei diritti umani fondamentali, nella dignità e nel valore della persona umana, nell'uguaglianza dei diritti dell'uomo e della donna, ed hanno deciso di promuovere il progresso sociale e un miglior tenore di vita in una maggiore libertà;

Considerato che gli Stati membri si sono impegnati a perseguire, in cooperazione con le Nazioni Unite, il rispetto e l'osservanza universale dei diritti umani e delle libertà fondamentali;

Considerato che una concezione comune di questi diritti e di questa libertà è della massima importanza per la piena realizzazione di questi impegni;

L'ASSEMBLEA GENERALE

proclama

la presente dichiarazione universale dei diritti umani come ideale comune da raggiungersi da tutti i popoli e da tutte le Nazioni, al fine che ogni individuo ed ogni organo della società, avendo costantemente presente questa Dichiarazione, si sforzi di promuovere, con l'insegnamento e l'educazione, il rispetto di questi diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale e internazionale, l'universale ed effettivo riconoscimento e rispetto tanto fra i popoli degli stessi Stati membri, quanto fra quelli dei territori sottoposti alla loro giurisdizione.

Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Articolo 2
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

Articolo 4
Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.

Articolo 5
Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.

Articolo 6
Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.

Articolo 7
Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.

Articolo 8
Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.

Articolo 9
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.

Articolo 10
Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonché della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.

Articolo 11
Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.
Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.

Articolo 12
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

Articolo 13
Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.

Articolo 14
Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.
Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.

Articolo 15
Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.

Articolo 16
Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

Articolo 17
Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.

Articolo 18
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

Articolo 19
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Articolo 20
Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.
Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.

Articolo 21
Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.
La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.

Articolo 22
Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.

Articolo 23
Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
Ogni individuo che lavora ha diritto ad una rimunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.
Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.

Articolo 24
Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.

Articolo 25
Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.

Articolo 26
Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.

Articolo 27
Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.

Articolo 28
Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.

Articolo 29
Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e principi delle Nazioni Unite.

Articolo 30
Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuno dei diritti e delle libertà in essa enunciati.


giovedì 27 novembre 2008

A Mumbai il dilemma del braccialetto indù

Gli attacchi di Mumbai sembrano proprio di matrice islamica eppure le immagini e i video di uno dei terroristi fanno sorgere un dubbio.
Questo terrorista infatti indossa un braccialetto simbolo dei gruppi integralisti indù.
Possibile che siano stati gli indù a fare questo attacco? Sembra veramente improbabile. L'obiettivo scelto, la ricerca dei cittadini britannici e statunitensi, gli attacchi suicidi, il coordinamento perfetto fra i diversi attacchi e anche la rivendicazione fatta dai Deccan Mujaheddin. Tutto riporta alla natura islamica dei terroristi. E allora come spiegare quel braccialetto?
L'idea che mi sono fatto è che i ragazzi scelti per questi attacchi siano dei poveri ragazzi a cui hanno fatto un vero e proprio lavaggio del cervello. Sono giovani, e probabilmente incapaci di discernere fra i simboli che li circondano. In questo in fondo mi ricordano molto i giovani ragazzi italiani che partecipano alle manifestazioni della pace con la bandiera multicolore della pace in una mano e il collo coperto dalla kefiah; non sanno forse che la kefiah è il simbolo della lotta della popolazione palestinese contro il popolo israeliano? Sanno che il colore della kefiah serviva ai giovani ragazzi palestinesi per identificarsi nelle diverse sigle politiche (spesso armate e di natura terroristica) del loro paese? Bianca e nera per Al Fatah e OLP, bianca e verde per Hamas, e bianca e rossa per il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina? 
Dovrebbero portare forse un panno indiano come quello portato dal mahatma Gandhi, oppure un tau, la croce francescana, o ancora il rametto di olivo. Insomma qualcosa che ricordi la pace piuttosto che una rivolta. Ma si sa, spesso i giovani credono di avere una propria idea, ma sono manipolati da qualcuno che ne tira i fili facendoli agire come dei burattini. Capita così soprattutto fra i ragazzi di religione islamica che vengono reclutati sempre più giovani dalle organizzazioni terroristiche prima che riescano ad avere un proprio pensiero, delle proprie idee e vengono mandati a morire prima che maturino a sufficienza per capire l'idiozia delle loro azioni!



lunedì 17 novembre 2008

Inglesino di 16 anni vuol girare il mondo a vela


Un giovane inglese di 16 anni vuole tentare di circumnavigare la terra su una barca a vela in solitaria. Se l'impresa riuscisse sarebbe il più giovane ad esserci mai riuscito in solitaria, infatti il record attuale è detenuto da un diciottenne australiano.
Michael Perham non è nuovo ad imprese simili. Già nel gennaio 2007 era riuscito ad attraversare l'atlantico in solitaria a soli 14 anni.
Il giovane porterà sulla sua barca a vela di 15 metri migliaia di canzoni nel suo mp3, e i libri scolastici. Ad ogni modo il tempo libero navigando in solitaria non è poi molto.
Per effettuare questa impresa amici e parenti sono riusciti a raccogliere circa 200 mila sterline. Tanto costerà l'impresa del giovane Perham.


venerdì 31 ottobre 2008

A passeggio per le strade con Google Maps




Da pochi giorni anche in Italia il servizio delle mappe di google ha rilasciato la funzionalità Street View che permette ai visitatori di vedere la strada cercato come se fossero presenti sul luogo.
Io stesso ho avuto modo di vedere la macchina di Google circolare per le strade di Roma mentre faceva le riprese da utilizzare per Street View.
Le città attualmente riprodotte sono tre: Roma, Firenze e Milano.
La qualità del lavoro è eccellente, come sempre succede con i prodotti di casa Google.
Così chiunque voglia fare una passeggiata per le strade di Roma, Firenze o Milano può farlo anche comodamente da casa. Sarà facile indicare a parenti e amici come trovare casa propria grazie alle foto di alta qualità disponibili sul sito.
Grande attenzione è stata poi posta da Google nella tutela della privacy. Quindi speciali algoritmi hanno provveduto ad oscurare le targhe delle automobili e i visi delle persone.



lunedì 27 ottobre 2008

Considerazioni sui numeri sparati relativamente ai partecipanti alle manifestazioni

La manifestazione di sabato del PD secondo il leader del partito Walter Veltroni è stata seguita da oltre 2 milioni e mezzo di persone.
Ovviamente il leader di un partito è una persona di parte, lo dice il nome stesso "partito", cioè di parte, e chi più del suo leader è dunque di parte?
Vediamo come è facilmente risolvibile la polemica sui numeri dichiarati da Veltroni.
Il circo Massimo è lungo 621 metri ed è largo 118 metri, in pratica meno di 80.000 metri quadrati. Ora ammettendo che in un metro quadrato ci possano stare 3 persone si arriva al massimo a 240.000 persone. Tutto questo senza considerare la presenza del palco. Ammettiamo pure che altre 60.000 persone non avessero trovato posto nel circo massimo, ma nelle vie adiacenti. E' facile fare il conto: non più di 300.000 partecipanti. Le stime della polizia infatti si avvicinavano molto di più a questo valore.
In maniera analoga a suo tempo la manifestazione promossa dal Partito Delle Libertà non poteva aver avuto più di 200.000 o 300.000 partecipanti.
Non si tratta di denigrare e sbugiardare questo o quel partito. Si tratta semplicemente di una semplice legge fisica, quella della non compenetrabilità dei corpi. Ci vorrebbero 10 circhi massimi strapieni per avvicinarsi alle cifre annunciate da Veltroni. Non basterebbero una decina di Piazze San Giovanni per contenere i manifestanti che a suo tempo aveva dichiarato Silvio Berlusconi.
Mi scuso per non aver fatto prima questa semplice verifica. Pur restando due importanti manifestazioni, in entrambe i numeri erano ben lontani da quelli dichiarati!


Si sposa l'ex più grasso del mondo


Si è sposato Manuel Uribe a Monterrey, in Messico dove vive.
La sposa è Claudia Solis, messicana anche lei.
Le vicende di "Meme", così è soprannominato Manuel, sono state seguite dai giornali di tutto il mondo. Infatti Meme ha combattutto e sta continuando una lunga battaglia contro il suo peso.
Era arrivato a pesare addirittura 560 chili, diventando l'uomo più pesante del mondo. Non riusciva a fare niente, anche alzare un braccio era per lui un'impresa. Ha iniziato così una dieta che lo ha portato a perdere oltre 300 chili fino ad oggi. Al momento del matrimonio pesa 250 chili.
Sono ancora tanti, troppi per un matrimonio normale e così è stato necessario adagiarlo su un letto a baldacchino, caricato su un camion, e portato in giro per le strade di Monterrey, dove ha cosi festeggiato con la folla che lo acclamava.

domenica 26 ottobre 2008

Al festival della scienza premiati gli IG Nobel


In questi giorni a Genova si sta tenendo un interessante festival della scienza.
Fra le manifestazioni a calendario nella giornata di ieri c'era la premiazione dei vincitori dell'IG Nobel.
L'IG Nobel è una parodia del premio Nobel in cui vengono assegnati i premi alle ricerche scientifiche di più dubbia utilità.
Il premio nato nel 1991 ha avuto modo di "valorizzare" i lavori di molti ricercatori, talvolta sollevando delle critiche. Vediamo alcuni dei premi più interessanti: omeopatia (in fondo anche questa è una ricerca inutile), eccitabilità sessuale degli struzzi in presenza di esseri umani, lo studio sull'odore delle rane in condizioni di stress, lo studio sui pinguini che defecano mentre covano, la creazione di testicoli artificiali per cani castrati, studi sulla non sofferenza di emicrania da parte dei picchi, studi sul miglioramento del recupero del jet lag da parte di criceti che assumono viagra e cosi via.
Quest'anno fra i premiati di Genova possiamo anche annoverare un italiano. Premiato per le scienze alimentari è stato infatti Massimiliano Zampini dell'Università di Trento per aver "dimostrato che si può cambiare la percezione di fragranza di una patatina, attraverso il rumore dello sgranocchiamento di una patatina fresca".
Evidentemente la fuga dei cervelli coinvolge solo i futuri premi Nobel, gli IG Nobel ce li teniamo belli stretti!

venerdì 24 ottobre 2008

I puffi festeggiano 50 anni!


Il 23 ottobre di 50 anni fa in un'avventura di Johan e Pirluit (in Italia John e Solfami) fanno per la prima volta l'apparizione sulla scena i puffi.
Quei buffi personaggi azzurri piccoli piccoli ne hanno fatta di strada da allora.
Da semplici comparse in breve tempo acquistarono importanza e divennero protagonisti in una striscia di fumetti tutta dedicata a loro.
In Italia comparvero negli anni sessanta con il nome di "Stronfi" presto ribattezzato nell'attuale "Puffi".
Grandissimo successo ai puffi venne data dalla trasposizione in cartone animato che ne fece la Hanna&Barbera arrivata qui in Italia negli anni 80 e che fece sorridere tutti noi quando eravamo piccoli.
In Belgio in questi giorni si festeggia l'evento con eventi in piazza e sui media.
E pensare che il nome dei piccoli ometti blu nacque assolutamente per caso quando due grandi fumettisti Peyo e Franquin si trovavano a mangiare insieme in trattoria.
Quando uno dei due chiese all'altro di passargli la saliera, non ricordandone il nome ne venne fuori una cosa tipo.... "Passe moi le.. le ... le Schtroumpf!".
Quel nome dato alla saliera Peyo lo avrebbe ricordato esattamente 50 anni fa quando doveva decidere di dare il nome ai nostri puffi.


Stanotte si dorme di più!


Questa notte finisce l'ora legale.
Gli orologi vanno portati indietro di un'ora. Dalle 3 alle 2 per la precisione.
Grazie all'ora legale si risparmieranno un bel po' di soldi, ma certo sarà ben triste tornare a casa col buio più pesto.
Ad ogni modo ricordate di aggiornare gli orologi e non presentatevi agli appuntamenti con un'ora di anticipo imprecando per il ritardo (presunto, ma assente) del vostro amico!!!