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martedì 2 febbraio 2010

Inaugurazione agenzia viaggi Nelle Terre Sognate

Sabato 6 febbraio 2010 aprirà l'agenzia viaggi "Nelle Terre Sognate".
Siete tutti invitati all'inaugurazione che si terrà a partire dalle ore 17 in via Collazia 25/a a Roma.
Abbiamo fatto un sito che trovate qui:
Nelle terre sognate.
Per informazioni potete mandare una mail a davide@viaggiaresognare.it

martedì 27 gennaio 2009

Il giorno della memoria

Oggi 27 gennaio è il giorno della memoria.
Il 27 gennaio infatti è la data in cui sono stati abbattutti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz liberando i pochi ebrei sopravvissuti.
Molti sono gli eventi che in questa giornata ricordano l'olocausto e aiutano a riflettere sulla barbarie nazista.
Il presidente Napolitano incontrerà al Quirinale i rappresentanti dell'Ucei (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane) in una cerimonia in cui verranno premiati gli studenti che hanno partecipato a un concorso nazionale sulla Shoah.
Alle 15 inizia a Montecitorio, nella sala della lupa, il convegno "Memoria: dalle testimonianze dirette al Museo della Shoah".
Al convegno parteciperanno molte personalità fra cui: il presidente della camera Gianfranco Fini, il sindaco di Roma Alemanno, Nicola Zingaretti, Walter Veltroni, Luca Zevi e altri.
Alle 18 al vittoriano viene presentato "il libro della shoah italiana".
I sindacati di Cisl e Uil hanno organizzato un viaggio ad Auschwitz per studenti lavoratori e pensionati, in tutto quasi 1200 persone.
Un altro treno della memoria è partito con 800 studenti da Firenze.
Anche i palinsesti televisivi si adattano per ricordare il giorno della memoria. Il programma di tutta la settimana e della settimana passata sono stati caratterizzati da ampi documentari e film in onore delle vittime della shoah. Tra le altre cose ricordiamo: alle 21 Diario di Anna Frank trasmesso da Sky Cinema 1, alle 21 e 10 il Pianista di Roman Polansky.
Sabato 24 era stata fatta la proiezione di Schlindler's List, sempre su rete 4 e nella notte raiuno aveva trasmesso Rosenstrasse.
La serata del 26 è stata caratterizzata dal film tv il processo di Norimberga su rete 4.
La 7 alle 14 oggi trasmette train de vie.
Arrivederci ragazzi verrà trasmesso su raiuno alle 3 e 10 di notte mercoledi 28 gennaio.
In ricordo delle vittime della Shoah cerchiamo di prenderci un minuto di silenzio e pensiamo a quanto accade intorno a noi oggi, perchè ricordare aiuta a capire e a non compiere più gli stessi errori.

lunedì 26 gennaio 2009

Novità a scuola! Pagelle online e assenze via sms

Due importanti novità sono state annunciate dal ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini. Ora il ministro Brunetta conferma i due provvedimenti: avvisare i genitori dell'assenza del figlio grazie ad un sms e pubblicare le pagelle dei ragazzi online.
Questo dovrebbe permettere di arginare il problema dei cosiddetti "filoni", "seghe", "saline", "bigiate", insomma marinare la scuola. Dall'anno prossimo la vita degli studenti che alzatisi la mattina decidessero di non recarsi a scuola è molto più difficile.
Ovviamente ci sono critiche da parte degli studenti e come aspettarsi il contrario?
Luca de Zolt, leader della rete degli studenti contesta con queste parole: "un'altra 'uscita' demagogica. Non mi sembra la principale preoccupazione delle scuole, che non hanno neppure i soldi per pagare le supplenze brevi, quella di comunicare via sms con le famiglie. E dove li trovano i soldi per mandare i messaggini?".
Anche le associazioni di genitori sollevano qualche dubbio, soprattutto per quel che riguarda i responsabili destinati ad inviare gli sms e per il fatto che questo servizio dovrebbe avere dei costi che non è chiaro su chi dovrebbero ricadere.
Ad ogni modo l'idea della coppia Brunetta, Gelmini, mi sembra buona. E come sempre ci sta sempre qualcuno che protesta, ma si sa, in fondo gli italiani sono un popolo di persone che vogliono avere l'ultima parola su tutto!



venerdì 23 gennaio 2009

La presentazione delle materie della maturità



Maria Stella Gelmini continua a diffondere grazie a YouTube notizie utili per i giovani.
Tempo fa avevamo parlato del video di presentazione del ministro apparso su YouTube circa un mese fa.
Da allora il ministro è apparsa più volte su YouTube: per presentare la sua posizione sul maestro unico, per illustrare il nuovo sistema di votazione numerica, per far conoscere le novità del prossimo anno scolastico.
Ora il ministro ritorna per presentare ufficialmente le materie della maturità di quest'anno.

Rubata la targa in memoria di Oriana Fallaci


E' stata rubata dal muro dell'antico palazzo dei Medici, oggi sede della provincia di Firenze, una targa in memoria di Oriana Fallaci.
La targa non era una lapide commemorativa, ma indicava solo il nome dato alla sala stampa della provincia, "Sala stampa Oriana Fallaci, giornalista".
Era un segno di affetto tardivo dato ad una delle più grandi giornaliste italiane da una città che le aveva negato il fiorino d'oro, la massima onoreficenza cittadina.
Troppo scomode le posizioni sostenute negli ultimi anni di vita da Oriana Fallaci a difesa dei valori della cultura europea. Aveva attaccato con decisione chiunque non si schierasse apertamente a difesa della nostra cultura, della nostra storia. Combatteva a suo modo, con le parole, una battaglia contro quei terroristi che le avevano colpito il cuore distruggendo le torri gemelle nella città in cui viveva da anni.
In quel periodo Oriana Fallaci era già malata e non si vedeva più in pubblico. Stava scrivendo un libro, che poi è diventato il suo ultimo libro, un cappello di ciliegie, che era il suo commiato da questa terra. Un ricordo delle sue origini, una saga familiare che ripercorre la storia dei membri della sua famiglia.
Quel mattino dell'11 settembre 2001 Oriana è stata scossa da un evento inimmaginabile. E ha alzato la testa, ha ripreso a scrivere, a far sentire la sua voce. Ha cominciato con un articolo sul corriere della sera lungo diverse pagine da cui è nato il primo di una serie di libri di condanna del mondo arabo, di una cultura che lei non capiva e che vedeva sempre più presente nelle nostre città. Quel libro era la rabbia e l'orgoglio.
Da quel giorno Oriana non ha fatto che lottare con tutte le sue forze, incurante della malattia che la stava rapidamente uccidendo, per scuotere gli animi delle persone della nostra Italia e in genere del mondo occidentale.
Queste sue posizioni le hanno creato non pochi nemici ed oggi uno di questi, incapace di capire il valore del suo infame gesto, ha rubato una pietra con su incise alcune parole, sicuro che questo gesto possa spegnere le parole di una donna coraggiosa ormai morta da tempo.

domenica 23 novembre 2008

Lettera di Papa Benedetto al senatore Pera

Papa Ratzinger ha deciso di rispondere con una lettera alla pubblicazione del libro "Perchè dobbiamo dirci Cristiani" scritto dal senatore Pera e uscito di recente il libreria.
Ecco la lettera di Benedetto XVI:

Caro Senatore Pera, in questi giorni ho potuto leggere il Suo nuovo libro Perché dobbiamo dirci cristiani. Era per me una lettura affascinante. Con una conoscenza stupenda delle fonti e con una logica cogente Ella analizza l’essenza del liberalismo a partire dai suoi fondamenti, mostrando che all’essenza del liberalismo appartiene il suo radicamento nell’immagine cristiana di Dio: la sua relazione con Dio di cui l’uomo è immagine e da cui abbiamo ricevuto il dono della libertà. Con una logica inconfutabile Ella fa vedere che il liberalismo perde la sua base e distrugge se stesso se abbandona questo suo fondamento. Non meno impressionato sono stato dalla Sua analisi della libertà e dall’analisi della multiculturalità in cui Ella mostra la contraddittorietà interna di questo concetto e quindi la sua impossibilità politica e culturale. Di importanza fondamentale è la Sua analisi di ciò che possono essere l’Europa e una Costituzione europea in cui l’Europa non si trasformi in una realtà cosmopolita, ma trovi, a partire dal suo fondamento cristiano-liberale, la sua propria identità. Particolarmente significativa è per me anche la Sua analisi dei concetti di dialogo interreligioso e interculturale.

Ella spiega con grande chiarezza che un dialogo interreligioso nel senso stretto della parola non è possibile, mentre urge tanto più il dialogo interculturale che approfondisce le conseguenze culturali della decisione religiosa di fondo. Mentre su quest’ultima un vero dialogo non è possibile senza mettere fra parentesi la propria fede, occorre affrontare nel confronto pubblico le conseguenze culturali delle decisioni religiose di fondo. Qui il dialogo e una mutua correzione e un arricchimento vicendevole sono possibili e necessari. Del contributo circa il significato di tutto questo per la crisi contemporanea dell’etica trovo importante ciò che Ella dice sulla parabola dell’etica liberale. Ella mostra che il liberalismo, senza cessare di essere liberalismoma, al contrario, per essere fedele a se stesso, può collegarsi con una dottrina del bene, in particolare quella cristiana che gli è congenere, offrendo così veramente un contributo al superamento della crisi. Con la sua sobria razionalità, la sua ampia informazione filosofica e la forza della sua argomentazione, il presente libro è, a mio parere, di fondamentale importanza in quest’ora dell’Europa e del mondo. Spero che trovi larga accoglienza e aiuti a dare al dibattito politico, al di là dei problemi urgenti, quella profondità senza la quale non possiamo superare la sfida del nostro momento storico. Grato per la Sua opera Le auguro di cuore la benedizione di Dio.

Benedetto XVI